Idealo svela le intenzioni di acquisto via e-commerce dei consumatori italiani nel 2020

Idealo svela le intenzioni di acquisto via e-commerce dei consumatori italiani nel 2020

News Lunedì, 11 Gennaio 2021 14:19 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font
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Nel report annuale di idealo, portale internazionale specializzato nella comparazione dei prezzi, è stato esaminato il 2020 sul versante dell’e-commerce in modo da individuare come l’emergenza pandemica abbia influenzato gli acquisti degli italiani. 

Il 2020 è stato un anno particolare per l’e-commerce, caratterizzato dall’aumento sia delle ricerche che dell’interesse per gli acquisti on line pari al +98,7%: tale trend è direttamente imputabile non soltanto alle disposizioni emanate per fronteggiare la pandemia, ma anche alla maggiore offerta da parte di piccole e medie realtà che si sono appositamente organizzate per la vendita on line, spinte dalla marcata flessione numerica delle vendite off line. 

e commerce

Gli effetti più interessanti sull’e-commerce si sono registrati rispetto ai comportamenti d’acquisto on line: se in precedenza, infatti, le categorie che primeggiavano nelle vendite on line esano state l’elettronica e l’abbigliamento, rappresentando quasi il 50% del totale delle intenzioni d’acquisto (34,1% per elettronica e 15,3% per moda e accessori), nel 2020, si è verificato un vero e proprio boom nella domanda di prodotti e generi assunti a “notorietà” per le vicende legate alla pandemia e alle restrizioni relative agli spostamenti durante il lockdown.

Così, nella classifica dei 5 prodotti più cercati nel 2020, oltre all’iPhone 11, alla Sony Playstation 4 e agli AirPods2, spiccano l’amuchina gel e l’alcool denaturatoOltre a ciò, le lunghe giornate trascorse a casa hanno portato gli italiani a riscoprire la passione per l’arredamento, il fai da te, la cura delle piante e la sistemazione dei propri giardini e balconi: di conseguenza, le categorie di prodotti che sono cresciute di più sono state quelle legate all’arredamento e al giardinaggio (+190,5%).

smart working

Ma non è tutto: con il lockdown totale iniziato, in Italia, in data 9 Marzo 2020, gli italiani si sono trovati a dover passare in casa tutta la giornata, con la sola eccezione di poter uscire per le attività considerate essenziali e ciò ha significato per molti l’impossibilità di continuare a frequentare palestre, centri estetici e parrucchieri, ma, a giudicare dagli aumenti delle ricerche on line di articoli per l’home fitness e per la cura personale, non pare che gli italiani si siano scoraggiati, tanto che l’interesse verso i prodotti per la cura della persona è aumentato del +164,7%, mentre quello per gli attrezzi e per gli accessori utili a praticare il proprio sport preferito a casa è aumentato in misura pari al +96,3%.

Nel 2020, l’exploit dell’e-commerce ha interessato anche altre categorie come food and beverage (+159,2%), prodotti per animali (+116,5%), prodotti per bambini e neonati (+91,5%), giocattoli e articoli per il gaming (+88,7%), abbigliamento e accessori (+72,7%). Infine, a emergere è la crescita dell’interesse on line verso i prodotti di elettronica, aumentato del +96,7%: in particolare, strumenti per l’home office e la didattica a distanza, webcam, stampanti multifunzione e cartucce, monitor e notebook.

Filippo Dattola Country Manager di idealo per lItalia

Filippo Dattola, Country Manager di idealo per l’Italia, dichiara: “Il 2020 è stato, senza dubbio, un anno caratterizzato da una crescita e da un successo straordinari per idealo Italia. Chiudiamo l’anno con un incremento delle visite al nostro sito del +140% rispetto all’anno precedente e aumenti delle offerte e del traffico web che abbiamo generato per gli shop nostri partner. Il successo ottenuto ci motiva a perseguire nella mission di idealo che è quella di collegare consumatori e shop, soprattutto piccole e medie realtà e fornire trasparenza sul mercato”.

Poi, riferendosi al trend di scenario, Dattola sottolinea: “Il mercato dell’e-commerce, che già nel 2019 era cresciuto del +16%, ha registrato un’impennata ulteriore del +24% quest’anno con tanti consumatori che, per la prima volta, hanno conosciuto la convenienza di acquistare on line. Questo cambio di abitudine non sarà temporaneo. Purtroppo, tante aziende nel nostro Paese solo recentemente hanno compreso l’importanza del mercato digitale. Dobbiamo cogliere questa occasione. L’Italia ha ancora tanto lavoro da fare per affermarsi sul mercato e-commerce europeo e mondiale”.