Lanciata Trusty, la piattaforma Blockchain gratuita per le aziende food

Lanciata Trusty, la piattaforma Blockchain gratuita per le aziende food

News Venerdì, 04 Dicembre 2020 17:41

La start-up italiana Apio ha sviluppato e lanciato la piattaforma Trusty rivolta alle imprese del comparto agroalimentare. 

Trusty è stata realizzata in collaborazione con Var Group, player che utilizza diverse tecnologie Blockchain, tra le quali l’IBM Food Trust. La mission di Trusty consiste nell’offrire uno strumento gratuito e, quindi, alla portata di tutti. 

 Trusty Apio Piattaforma Blockachain

Lorenzo Di Berardino, CEO e CoFounder di Apio, dichiara: “Il 60% delle aziende nel settore agroalimentare decide di sviluppare progetti in ambito digitale per aprire un nuovo canale di comunicazione nuovo con il consumatore. Trusty nasce proprio per dare una risposta a questa esigenza e, al tempo stesso, dal desiderio di rendere fruibili a tutti questi strumenti tecnologici”. Poi, Di Berardino aggiunge: “Questa tecnologia è uno strumento di condivisione di informazioni che ne amplificano la portata, rendendole accessibili al grande pubblico e creando un canale sicuro del quale tutte le aziende possono servirsi per scambiare informazioni”.

Rispetto alle altre piattaforme Blockchain, l’iscrizione del prodotto food alla piattaforma Trusty è gratuita esattamente come tutte le funzioni che consentono di tracciarlo. A pagamento, invece, è una serie di ulteriori funzionalità che permettono rendere automatico l’inserimento dei dati. Oltre a ciò, Trusty è anche una delle prime piattaforme, in Europa, che consente alle imprese di utilizzare diverse tecnologie Blockchain come, per esempio, Ethereum e Hyperledger Fabric.

In merito, Alessandro Chelli, CEO e CoFounder di Apio, sottolinea: “Ci sono diverse tecnologie e diversi modi di utilizzare la Blockchain e noi abbiamo deciso di utilizzare un approccio Blockchain Agnostic. Puntiamo a creare un sistema che adotti standard di tracciabilità, tra cui anche il GS1 EPCIS che è uno dei più aperti all’interoperabilità e che normalizzi le informazioni rispetto a questi standard permettendo, poi, attraverso le opportune integrazioni, di andare su più piattaforme”.

Lorenzo Di Berardino e Alessandro Chelli Apio

In tale contesto, quindi, la Blockchain diventa lo strumento che consente di trasmettere all’utente finale un importante serie di informazioni sul prodotto food e il tutto tramite la semplice scansione di un QR Code apposto sul prodotto stesso. Per le PMI del comparto agroalimentare, ricorrere alla tecnologia Blockchain può trasformarsi in un vantaggio competitivo, dal momento che, rafforzando la brand identity, aiuta il consumatore a scegliere consapevolmente il prodotto di un determinato marchio.