Osservatorio Findomestic: a causa della pandemia, lo store on line supera quello fisico

Osservatorio Findomestic: a causa della pandemia, lo store on line supera quello fisico

News Martedì, 17 Novembre 2020 15:15 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font
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Dai dati dell’Osservatorio Mensile Findomestic di Novembre, realizzato dalla società di credito al consumo del Gruppo BNP Paribas in collaborazione con Eumetra, emerge un sostanziale sorpasso da parte dello store on line rispetto a quello fisico. 

Viene confermata, ancora una volta, l’incidenza della crisi pandemica sulle dinamiche della shopping experience di quest’anno. Rispetto alle fine del 2019, quando gli italiani per fare acquisti preferivano in maggioranza ancora lo store fisico (59%) e il 41% optava per l’e-commerce, oggi, la situazione risulta capovolta con il 52% degli intervistati che sceglie di acquistare on line piuttosto che presso il negozio tradizionale (48%). Lo scorso Ottobre, rispetto al mese precedente, le preoccupazioni rispetto all’economia del Paese (+11%) e al reddito familiare (+5%) tornano a salire, così come il timore di contrarre il virus (+7%).

Laumento del livello di preoccupazione per la salute non corrisponde, per intensità, a quello della curva dei contagi, quasi a significare come gli italiani siano ormai assuefatti al contesto emergenziale. Il peggioramento del sentiment impatta sull’attitudine al consumo: difatti, tra coloro che pensano che i contagi continueranno a crescere (il 57% del campione), il 40% dichiara che, se il trend dei contagi non dovesse invertirsi, rinvierà gli acquisti non strettamente necessari. 

on line shopping

A conferma dell’influenza che il deteriorarsi del clima di fiducia causato dalla “seconda ondata” potrebbe avere sui consumi, l’Osservatorio Findomestic rileva una flessione media delle intenzioni d’acquisto del -4,5% rispetto a Settembre: si tratta di un calo comunque contenuto e che mantiene la maggioranza dei mercati monitorati sui livelli pre-Covid.

Dallo scorso Marzo ad oggi, il 63% degli italiani, costretto dal lockdown e dal protrarsi dell’emergenza, ha acquistato on line almeno un prodotto o un servizio che non aveva mai acquistato in rete. Il 25% ha preso mouse e tastiera per fare la sua prima spesa al supermercato on line, il 10% ha comprato piccoli elettrodomestici e prodotti informatici, mentre il 9% ha acquistato per la prima volta on line prodotti per il fai-da-te e l’8% telefoni e accessori.

on line shopping

A livello generale, un numero crescente di consumatori sceglie l’on line perché ritiene che offra prezzi più convenienti (il 62% degli intervistati), per l’ampiezza della gamma dei prodotti offerti (47%), ma anche perché, in questo modo, evita di esporsi al rischio contagio (26%). Per quanto riguarda chi, invece, preferisce recarsi presso lo store fisico, non può ancora prescindere dal vedere il prodotto visionato di persona (68%) e preferisce interagire con lo staff di vendita (23%).

Ma, se il 70% si è ormai abituato alle nuove procedure e torna a vivere normalmente la visita in store, il 63% afferma che si sia persa la piacevolezza dell’acquisto e il 53%, nonostante tutto, sottolinea che è proprio nel punto vendita fisico che continua ad avvertire il rischio di contrarre il contagio. Anche per questo motivo, oggi, il 29% dichiara di acquistare di più on line rispetto a quanto faceva prima dello scorso mese di Marzo.