Digital Transformation: in Italia, cresce a ritmo serrato il mercato del Cloud

Digital Transformation: in Italia, cresce a ritmo serrato il mercato del Cloud

News Giovedì, 15 Ottobre 2020 22:57 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font
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Dai dati recentemente diffusi dall’Osservatorio Cloud Transformation, giunto alla decima edizione e promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano, emerge che il mercato italiano del Cloud vive una fase di netta crescita. 

Di fatto, è proprio nell’anno in corso che il Cloud ha rappresentato uno strumento in grado di aiutare a reagire, con rapidità ed efficacia, alla situazione di netta criticità alla quale la pandemia in corso ha sottoposto l’intero sistema socioeconomico. Nel dettaglio, si tratta di un mercato che ha superato i 3,34 miliardi di euro riportando una crescita, rispetto all’anno precedente, pari al +21%.

In particolare, è stata la componente SaaS (Software as a Service), con più di 1 miliardo di euro di spesa complessiva (rispetto al 2019, +46%) a guidare tale dinamica, con l’esplosione di tutte le categorie che hanno consentito alle imprese di restare operative anche durante la fase più emergenziale, dai servizi Collaboration e Gestione Documentale fino ai Portali B2C/E-commerce.

Stando alle stime elaborate dall’Osservatorio Cloud Transformation, nel 2020, il mercato italiano del Cloud raggiungerà i 3,35 miliardi di euro, in crescita del +21% rispetto al totale del 2019, pari a 2,77 miliardi di euro.

Alessandro Piva Direttore dellOsservatorio Cloud Transformation

Alessandro Piva, Direttore dell’Osservatorio Cloud Transformation, ha così commentato il trend in atto: “L’emergenza sanitaria ha creato una situazione senza precedenti che ha richiesto un cambio di passo: le imprese sono state all’improvviso costrette a lavorare in modo agile, rendendo il Cloud il miglior alleato per rispondere rapidamente alle esigenze di collaborazione, gestione progettuale e valutazione delle performance”.

Poi, Piva ha sottolineato: “Anche le PMI più scettiche e meno digitalizzate hanno dovuto adeguarsi per non interrompere del tutto le attività, dinamica che si conferma in un’adozione più ampia, dopo anni di sostanziale stabilità. La sfida, però, è adesso: per proseguire il percorso verso una reale trasformazione dell’organizzazione, è necessario passare dalla risposta tattica all’emergenza a una vera e propria strategia digitale basata sul Cloud, promossa anche tramite i successi ottenuti durante la crisi”.