Netcomm Forum Live: durante e dopo il lockdown, il food è il protagonista dell’e-commerce italiano

Netcomm Forum Live: durante e dopo il lockdown, il food è il protagonista dell’e-commerce italiano

News Lunedì, 12 Ottobre 2020 15:23 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font
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In occasione dell’edizione speciale del Netcomm Forum Live, tenutosi in collaborazione con NetStyle e Tuttofood Milano, è emerso che il settore alimentare, sia durante che dopo il lockdown, è tra i principali protagonisti nella crescita dell’e-commerce italiano. 

In particolare, la penetrazione del canale on line risulta raddoppiata proprio durante il periodo di lockdown, quando il 17,2% dei consumatori ha acquistato almeno una volta sul web. Il report, realizzato da IRI per conto di Netcomm, evidenzia che, se nel 2019 le vendite digitali erano sbilanciate verso i comparti cura persona e pet food, è il 2020 ad aver registrato un vero e proprio boom del largo consumo confezionato che, con cadenza settimanale, ha mantenuto una crescita che mai scesa al di sotto del 50%, con picchi, su Internet, fino al 288%

Tale trend non è venuto meno nella fase successiva al lockdown: infatti, il 36% dei consumatori ha continuato a fare shopping on line, privilegiando le piattaforme digitali della GDO, evidenziando una crescita del livello di customer satisfaction, livello che ha raggiunto un valore pari a 7,5 contro il 6,5 rilevato durante la fase di lockdown, periodo in cui i motivi logistici, la fortissima richiesta e gli accaparramenti di prodotti food non hanno consentito agli operatori del retail di tenere il passo con la domanda.

Vendite on line del food and grocery

Il boom dello shopping on line italiano ha modificato e continua tuttora a modificare la geografia del commercio, anche se, nel corso degli ultimi mesi, si osserva un riallinearsi delle dinamiche dei canali distributivi alla situazione precedente all’emergenza Coronavirus. Si è in presenza di uno scenario che vede emergere la crisi degli ipermercati, crisi che, pur essendo già in atto prima della pandemia, si è intensificata, registrando una flessione delle vendite pari al 9,6%, un dato comprendente sia la fase del lockdown che quella seguente.

Altre evidenze riguardano il commercio di prossimità che, dopo l’incremento pari al 16,1% nel lockdown, ha registrato un ripiegamento del 3,2% nel periodo compreso tra Giugno e Agosto. Infine, a crescere e ad accelerare ulteriormente sono gli specialisti casa e persona, il cosiddetto canale drug (11,7% nel post lockdown), mentre continua il marcato sviluppo degli acquisti del largo consumo confezionato nel canale on line (96,4%).

Roberto Liscia Presidente del Consorzio Netcomm

Roberto Liscia, Presidente del Consorzio Netcomm, ha così commentato il trend di scenario: “Il boom dei canali digitali nell’e-grocery è dovuto, in particolare, all’adozione di nuove modalità di acquisto. La necessità di mantenere il distanziamento sociale e, al tempo stesso, di garantire la continuità del servizio, ha determinato l’affermarsi della consegna senza contatto. In particolare, un ruolo importante ha giocato il clicca e ritira, che, nelle quote di vendita, ha superato il 15% durante il lockdown (era l’8,3% nel 2019) e si è attestato poco sotto al 13% nella fase successiva: una modalità di acquisto molto apprezzata dagli e-shopper dell’alimentare, perché ritenuta più conveniente e veloce rispetto all’home delivery. Questo canale ha riportato una crescita del 349% e c’è da aspettarsi che, da qui alla fine dell’anno, diventerà una prima scelta fra i consumatori”.