Analisi Epson: ecco come il lockdown ha modificato le percezioni e le abitudini

Analisi Epson: ecco come il lockdown ha modificato le percezioni e le abitudini

Anno 2020 Domenica, 30 Agosto 2020 15:13 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font
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I dati emergenti dalla recente ricerca realizzata da Epson interpellando 2.000 consumatori europei (di cui 452 in Italia) rivelano che, nel corso del lockdown, l’81% dei contattati (83% in Italia) ha percepito, come mai accaduto in precedenza, quanto sia importante disporre di un modo affidabile ed economico per stampare a casa. 

In merito alla situazione italiana, i risultati della ricerca evidenziano che il ruolo della stampante di casa è diventato di vitale importanza per il 79% degli intervistati (67% in Europa), i quali, prima del lockdown, lavoravano principalmente da un ufficio o, comunque, fuori casa. Il 67% (versus una percentuale di molto inferiore e pari al 55% relativa alla media europea) ritiene di aver fatto maggior affidamento sulla stampante di casa.

Palestra Epson

Tra gli aspetti che hanno operato da corollario alla situazione attuale spicca il fatto che le persone hanno speso più di prima per acquistare gli inchiostri con i quali stampare documenti di lavoro e di scuola, fotografie, etc., tanto che il 60% (versus il 56% della media europea) dichiara di non aver mai speso così tanto precedentemente.

Ed è proprio per andare incontro a tale trend che la stessa Epson ha velocizzato i propri piani per il lancio in tutta Europa del modello di abbonamento ReadyPrint, che consente di stampare con affidabili e tranquillità, senza la preoccupazione di trovarsi improvvisamente senza inchiostro e con il vantaggio dover sostenere una spesa mensile molto ridotta (a partire da 1 euro), risparmiando, così, tra il 70% e il 90% in funzione del piano scelto.

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