Fase 2: per i resi in sicurezza, Checkpoint Systems introduce Inventory Quarantine

Fase 2: per i resi in sicurezza, Checkpoint Systems introduce Inventory Quarantine

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Tra le priorità emergenti nella Fase 2 caratterizzata dalla riapertura degli store, il comparto retail dell’abbigliamento è impegnato non soltanto nell’allestimento dei punti vendita, ma anche nel predisporre misure ad hoc per assicurare un ambiente sicuro per lo shopping, sia per i clienti che per il personale. 

Ed è per rispondere alle tante domande attinenti al trattamento e alla gestione dei capi provati nei camerini, oltre che ai resi negli store e nei centri logistici, che Checkpoint Systems ha lanciato una nuova solution tecnologica con software agnostico: Inventory Quarantine (IQ). Nel dettaglio, si tratta di soluzione SaaS-based, utilizzabile come piattaforma indipendente oppure integrata in altri sistemi già in uso, che permette ai retailer di porre i capi resi in uno stato logico di “custodia in quarantena”, collocando tali articoli non disponibili ai clienti sia sul canale on line che all’interno dello store e per un certo numero di ore.

Inventory Quarantine è stata realizzata per aiutare i retailer a elaborare i resi in modo sia da massimizzare le vendite che da limitare al minimo il rischio per la salute degli utenti. La tecnologia sulla quale si basa la nuova solution targata Checkpoint Systems notifica istantaneamente all’operatore la conclusione del periodo di quarantena e, quindi, consente di rilasciare gli articoli soltanto nel momento in cui essi siano ritenuti effettivamente e nuovamente sicuri.

Inventory Quarantine utilizza un unico software diretto a identificare sia gli articoli restituiti nei centri logistici o negli store che la merce lasciata all’interno dei camerini di prova, di fatto, attivando un “tempo di quarantena” virtuale, in conseguenza del quale gli articoli restano posizionati in una zona sicura stabilita dal retailer fino al termine dell’assegnato periodo di quarantena.

In seguito, viene inviata un’apposita notifica push al personale dello store per comunicare che gli articoli sono sicuri per essere messi di nuovo a disposizione per la vendita. La solution si inquadra nello scenario contingente che assegna ai retailer la responsabilità di garantire che la merce restituita o manipolata dal cliente non possa rappresentare un rischio per la salute degli altri ed è per questa ragione che importanti brand come Macy's, Gap, Nordstrom e Mango hanno già annunciato l’intenzione di porre in quarantena gli articoli per un determinato periodo di tempo dopo che sono stati portati in un camerino.

Alberto Corradini Business Unit Director Italy di Checkpoint Systems

Alberto Corradini, Business Unit Director Italia di Checkpoint Systems, ha così commentato il lancio della nuova solution: “In tutto il mondo, l’esperienza di acquisto cui eravamo abituati sta cambiando radicalmente. I retailer che implementano nuove procedure dimostrando di tenere le persone al sicuro saranno, senza dubbio, visti favorevolmente dai clienti. I resi e i camerini hanno sempre rappresentato una grande sfida per i retailer, ma, a questo, si è aggiunto il Covid-19. È noto che i clienti che usano i camerini sono il 70% più propensi ad acquistare. Inventory Quarantine permetterà ai retailer di rimettere a disposizione i capi in modo veloce e sicuro, consentendo ai negozi di ridurre al minimo l’impatto economico”. 

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