Emergenza Coronavirus: record di richieste ICT registrato da Var Group

Emergenza Coronavirus: record di richieste ICT registrato da Var Group

Anno 2020 Mercoledì, 18 Marzo 2020 15:37 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font
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Già nei primi giorni dell’emergenza Coronavirus, Var Group, player nei servizi e nelle soluzioni ICT a supporto delle imprese e appartenente al Gruppo SeSa, tramite il suo osservatorio composto oltre 10mila in tutta Italia, ha registrato un vero e proprio boom di richieste ICT. 

Var Group affronta la fase emergenziale rinforzando le risorse dedicate ad assicurare la continuità operativa sia dei servizi a supporto delle aziende e della domanda esponenziale di supporto digital da parte delle imprese. Oltre a ciò, Var Group ha provveduto a creare un’apposita task force rivolta a fornire servizi d’installazione gratuiti per assistere le imprese nell’attivazione di servizi di comunicazione remota e lavoro flessibile, una misura che, oltre a essere particolarmente necessaria anche per la prevenzione del Covid-19, consente ai collaboratori interni ed esterni di continuare a essere produttivi, garantendo i livelli di servizio e la continuità di business.

ICT

Durante la prima settimana dall’estensione della zona di contenimento a tutto il territorio italiano, Var Group ha registrato un boom di richieste così strutturato: +60% delle richieste di consulenza per l’implementazione sicura dei collegamenti da remoto e accesso sicuro alle reti aziendali in smart working, +70% delle richieste per il supporto e l’implementazione di soluzioni di collaboration e, infine, +48% delle richieste di dispositivi mobili. Tali richieste hanno riguardato trasversalmente tutti i comparti.

Francesca Moriani Amministratore Delegato di Var Group

Francesca Moriani, Amministratore Delegato di Var Group, commenta così lo scenario contingente: “Stiamo assistendo allo sforzo titanico delle imprese per riorganizzarsi allo scopo di non interrompere completamente le attività. La domanda di digitalizzazione dei processi è cresciuta in modo esponenziale, gli investimenti in nuove tecnologie che, prima, erano stati procrastinati, ora, vengono considerati prioritari. Nel contempo, registriamo un’accelerazione nella richiesta di digitalizzazione dei processi fatta in emergenza”.

Poi, Moriani aggiunge: “Fin dalla prima ora di questa drammatica emergenza, abbiamo attivato tutte le misure per garantire continuità operativa e supporto tecnico ai nostri clienti, anche direttamente on site, nel rispetto delle normative sempre più stringenti per il contenimento dell’epidemia. Ci aspettiamo che le richieste per le soluzioni abilitanti lo smart working superino il 200%. Ma le imprese devono fare attenzione ai rischi correlati con l’adozione di tecnologie in assenza di un ecosistema digitale, dato che le competenze e la sicurezza devono andare di pari passo”.

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