Technoretail - Studio Zebra: i retailer in Europa puntano su AI e automazione
I retailer prevedono di adottare tecnologie avanzate come la computer vision, l’Rfid e l’AI generativa
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Studio Zebra: i retailer in Europa puntano su AI e automazione

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Secondo il 18° Global Shopper Study realizzato da Zebra Technologies, azienda specializzata nella digitalizzazione e automazione dei flussi di lavoro, nel settore del retail l’AI generativa e le soluzioni di automazione stanno emergendo come strumenti fondamentali.

I dati evidenziano un miglioramento della soddisfazione dei consumatori europei per l’esperienza vissuta nel negozio fisico, che sale all’80%, superando il 76% registrato lo scorso anno, seppur rimanendo al di sotto dell’84% del 2023. Al contrario, la soddisfazione per le esperienze online continua a calare: scende infatti al 74%, rispetto al 76% dello scorso anno e all’82% del 2023.

I consumatori europei chiedono standard operativi più elevati e segnalano criticità ricorrenti: dalla scarsa disponibilità dei prodotti (67%) alla presenza di articoli protetti da dispositivi di sicurezza che ostacolano l’acquisto (72%), fino alla mancanza di casse self-checkout (62%). Secondo lo studio, l’85% degli addetti alla vendita in Europa segnala difficoltà nell’ottenere assistenza o informazioni in tempi rapidi, un dato in crescita rispetto all’84% registrato lo scorso anno.

Le difficoltà nella gestione dell’inventario continuano a incidere sulla soddisfazione dei consumatori e sulla redditività dei retailer. Sebbene si osservi un lieve miglioramento rispetto all’anno precedente, oltre la metà dei clienti dichiara di aver lasciato il punto vendita senza tutti gli articoli che intendeva acquistare, spesso a causa di prodotti esauriti o difficili da individuare.

I retailer europei sono consapevoli di queste criticità: l’84% dei decision-maker indica infatti la sincronizzazione in tempo reale dell’inventario come una priorità assoluta per la propria organizzazione. Molti prevedono di adottare nei prossimi cinque anni tecnologie avanzate come la computer vision (61%), l’Rfid (51%) e l’AI generativa (49%), considerate strumenti fondamentali per migliorare la visibilità dell’inventario e ridurre lo shrinkage (differenze inventariali) e le perdite.

Anche in Italia i consumatori chiedono esperienze sempre più fluide, personalizzate e coerenti tra i vari canali dichiara Enzo Tumminaro, regional sales director and Italy country manager di Zebra Technologies per questo, la visibilità dell’inventario, l’automazione e l’uso dell’AI diventano elementi essenziali per la competitività dei retailer. Il Global Shopper Study conferma che le principali sfide restano prodotti non disponibili, processi poco efficienti e tempi di risposta lenti da parte del personale in-store. Le tecnologie intelligenti contribuiscono a migliorare l’operatività quotidiana, aumentare la soddisfazione dei clienti e sostenere la redditività. Sono queste le priorità su cui i retailer italiani possono costruire un modello più efficiente, resiliente e realmente incentrato sul cliente e le sue aspettative”.