Technoretail - Scontrini riciclabili nella carta identificati col marchio Assografici
In Italia ogni anno si utilizzano 20.000 tonnellate di carta termica per la produzione di scontrini
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Scontrini riciclabili nella carta identificati col marchio Assografici

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L’Associazione Nazionale Italiana Industrie Grafiche Cartotecniche e Trasformatrici (Assografici) ha registrato il marchio “Riciclami nella carta Senza fenoli” che identifica la nuova generazione di scontrini realizzati con carte termiche prive di fenoli e certificate Aticelca come riciclabili.

Uno dei dubbi più ricorrenti degli italiani quando si parla di raccolta differenziata domestica è infatti dove buttare gli scontrini: nella carta o nell’indifferenziato? E non si tratta di un tema secondario, se si considera che in Italia vengono utilizzate ogni anno circa 20.000 tonnellate di carta termica per la produzione di scontrini. Fino a oggi la risposta non è stata univoca. Gli scontrini sono infatti tecnicamente riciclabili con la carta, ma la presenza di fenoli nelle carte termiche – non solo del Bisfenolo A, già vietato, ma anche del Bisfenolo S ancora frequentemente utilizzato – ne ha storicamente sconsigliato il conferimento nella raccolta cartacea.

A cambiare il quadro è oggi l’arrivo delle nuove carte termiche, riconoscibili grazie al marchio registrato da Assografici, riportato direttamente sul retro dello scontrino. Un’indicazione semplice e immediata che consente finalmente ai consumatori di conferire correttamente lo scontrino nella raccolta della carta, superando dubbi e incertezze che per anni hanno accompagnato questo tipo di prodotto.

Il passaggio è già realtà in alcune catene commerciali diffuse sul territorio nazionale, come Esselunga e Grom che, non solo adottano scontrini realizzati con carte termiche certificate riciclabili nei propri punti vendita, ma utilizzano ora il marchio Assografici per garantirne la riconoscibilità.

Il marchio, legato all’impiego di carte certificate secondo il metodo Aticelca – commenta Roberto Di Molfetta, direttore generale di Comiecointroduce uno standard immediatamente riconoscibile e consente di superare l’incertezza nel conferimento degli scontrini. La diffusione di questa soluzione dipenderà ora dall’adozione sempre più ampia da parte della distribuzione commerciale e degli operatori del settore”.

Maurizio D’Adda, direttore di Assografici, sottolinea come questa evoluzione rappresenti un importante passo avanti sia sul piano ambientale sia su quello della chiarezza verso il consumatore, favorendo una raccolta differenziata più efficace e una maggiore qualità del riciclo della carta: “Ringraziamo i rotolifici, come Mara Cartotecnica e ErreBi, che hanno deciso di adottare il nostro marchio e di proporlo ai loro clienti: la collaborazione loro e di tutti i nostri rotolifici associati sarà fondamentale per orientare il mercato ad adottare in tempi rapidi solo carte termiche riciclabili”.