Technoretail - Retail Hub: al Grocery Connect riflettori sul supermercato del futuro
Il retail stia entrando nell’era delle AI agentiche capaci di agire su software, dati e processi aziendali
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Retail Hub: al Grocery Connect riflettori sul supermercato del futuro

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Retail Hub, tech company che connette startup e corporate per accelerare la trasformazione del retail a livello internazionale, ha organizzato l’evento Grocery Connect, che ha riunito retailer, manager, startup e innovatori per fare il punto sui trend che stanno ridefinendo il futuro della Gdo tra intelligenza artificiale, smart cart e autonomous store.

Grande protagonista della giornata è stata naturalmente l’AI, raccontata non più come tecnologia futuristica, ma come infrastruttura concreta destinata a rivoluzionare l’intera filiera retail. Il settore stia entrando nell’era delle AI agentiche: sistemi capaci non soltanto di generare contenuti, ma di agire concretamente su software, dati e processi aziendali. “L’output dell’AI non sarà più una risposta – spiega Alberto Mattiello, head of innovation di Retail Hubma un’azione. Lo scenario futuro parla di un’AI capace di navigare il web e costruire automaticamente carrelli della spesa, dashboard intelligenti che analizzano i dati dei punti vendita e suggeriscono decisioni operative”.

Molto spazio è stato dedicato all’innovazione grazie alla presenza di alcune tra le startup più dirompenti sul mercato come Mira, che ha sviluppato Solo, una soluzione di self-checkout autonomo basata su computer vision ed edge AI, con l’obiettivo di eliminare la scansione tradizionale dei codici a barre e rendere il pagamento in negozio molto più rapido e fluido. Cust2Mate ha invece introdotto il tema degli smart cart presentando la sua tecnologia e spiegando quanto il momento più importante dell’esperienza d’acquisto non sia più la cassa, ma il corridoio del supermercato, ovvero il punto in cui il cliente prende realmente la decisione d’acquisto.

Tra i temi più discussi anche quello degli autonomous store, ovvero i supermercati intelligenti senza casse tradizionali, capaci di utilizzare AI, computer vision e sensoristica per rendere l’esperienza d’acquisto completamente automatizzata, come il punto vendita autonomo sviluppato a Verona da Dao Cooperativa insieme a Retail Hub che ha registrato nei primi mesi del 2026 oltre 1 milione di euro di fatturato in circa 200 mq e centinaia di migliaia di scontrini, mentre il secondo store autonomo aperto a Trento sta crescendo con performance ancora superiori.

Dal confronto emerso durante Grocery Connect 2026 appare chiaro che il supermercato del futuro non potrà più limitarsi a vendere prodotti. Sempre più retailer stanno infatti lavorando su format ibridi che integrano ristorazione, corner esperienziali, bakery, pizzerie, skincare experience e shop-in-shop pensati per trasformare il punto vendita in uno spazio relazionale e di permanenza.