Technoretail - Mollie: dal 2023 al 2025 l’uso dei digital wallet è cresciuto del 57%
Nel solo 2025, il 24% di tutti i pagamenti con carta in Europa è avvenuto tramite wallet digitali
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Mollie: dal 2023 al 2025 l’uso dei digital wallet è cresciuto del 57%

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- Mollie wallet digitali - Mollie AI - Mollie commercio europeo

Mollie, piattaforma specializzata nei servizi di pagamento, ha pubblicato un nuovo studio dal titolo “Scalare in Europa: il report sui pagamenti 2026” che evidenzia una trasformazione radicale nel panorama del commercio europeo: il passaggio dai metodi di pagamento tradizionali a un ecosistema guidato dai wallet digitali e ottimizzato dall’intelligenza artificiale.

I dati del report confermano un cambiamento radicale nelle abitudini d’acquisto tra il 2023 e il 2025 con l’uso dei portafogli digitali che ha registrato una crescita del 57%. Inoltre, nel solo 2025, il 24% di tutti i pagamenti con carta in Europa è avvenuto tramite wallet digitali come Apple Pay e Google Pay. Tuttavia, sebbene i wallet aumentino la conversione eliminando l’attrito al checkout, introducono nuove sfide per le aziende. La tokenizzazione dei dati – con la distinzione tra Dpan e Fpan – rischia infatti di frammentare l’identità del cliente e causare falsi rifiuti, qualora l’infrastruttura non sia in grado di mappare correttamente le credenziali.

L’implementazione dell’intelligenza artificiale non è più una visione futuristica, ma uno strumento di redditività immediata. Grazie a tecnologie come la Smart Resubmission di Mollie, le aziende europee hanno già registrato un aumento dei ricavi superiore al 3%. A differenza delle regole statiche, inoltre, l’AI di Mollie analizza il contesto di ogni transazione in millisecondi, riducendo drasticamente i falsi positivi e identificando le frodi invisibili che imitano il comportamento umano.

Il report guarda al futuro prossimo introducendo il concetto di agentic commerce. Stiamo passando da un’economia “pull” (attrarre il cliente sul sito) a un’economia “push”, dove gli agenti AI eseguiranno acquisti per conto degli utenti. Le aziende dovranno progettare le proprie infrastrutture non solo per gli esseri umani, ma affinché siano leggibili e accessibili dagli algoritmi.

Siamo di fronte a un cambio di paradigma – spiega Koen Köppen, ceo di Molliel’efficienza non si misura più solo con il risparmio, ma con l’intelligenza dei dati. Ogni pagamento è un atto comunicativo del cliente, eppure molte aziende scelgono di ignorarlo. Passare dal ‘risparmiare’ al ‘capire’ è ciò che distingue oggi chi cresce da chi resta indietro. Il nostro report evidenzia come la maggior parte delle imprese non sia ancora in grado di ascoltare questi segnali, affrontando di conseguenza costi nascosti e opportunità mancate”.