Technoretail - Legambiente: l’86% dei negozi accetta i piccoli Raee senza acquisto
Nel 59,2% dei casi il piccolo Raee è stato conferito in un cassone o contenitore dedicato e visibile
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Legambiente: l’86% dei negozi accetta i piccoli Raee senza acquisto

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Secondo la ricerca “Missione Raee: Zero scuse”, realizzata da Legambiente e sostenuta da Erion Weee, in Italia è molto semplice conferire gratuitamente i piccoli rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) con dimensioni sotto i 25 cm.

Tra ottobre e novembre 2025, volontarie e volontari di Legambiente hanno visitato in incognito, nel ruolo di cliente misterioso, 141 punti vendita appartenenti a 14 diverse catene della grande distribuzione elettronica e distribuiti in 8 regioni italiane (Campania, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana e Valle D’Aosta). Nel corso del monitoraggio, è stato possibile conferire senza difficoltà il proprio piccolo Raee nell’86% dei negozi visitati, mentre nel restante 14% (20 punti vendita su 141) il conferimento non è stato consentito.

A dieci anni dall’entrata in vigore della normativa “1 contro 0”, che impone ai punti vendita di elettronica con superficie superiore ai 400 mq il ritiro gratuito dei piccoli Raee senza obbligo di acquisto, Legambiente ha verificato il livello di applicazione del servizio sul territorio nazionale. Un risultato indubbiamente positivo, che tuttavia non raggiunge il massimo dei voti.

Nonostante l’obbligo normativo, infatti, in 20 casi non è stato possibile conferire il piccolo Raee: tra questi, 11 punti vendita hanno dichiarato di svolgere unicamente il servizio “1 contro 1”, che prevede il ritiro del rifiuto solo a fronte dell’acquisto di un prodotto nuovo equivalente; in altri 7 esercizi è stata dichiarata la disponibilità alla raccolta delle sole lampadine, mentre in 2 casi i punti vendita hanno riferito di non essere abilitati al servizio. Complessivamente, la ricerca evidenzia che in circa il 16% dei casi (22 punti vendita su 141) il personale incaricato non era a conoscenza del servizio “1 contro 0”.

Per quanto riguarda le modalità di conferimento, dai riscontri raccolti emerge che nel 59,2% dei casi il piccolo Raee è stato conferito in un cassone o contenitore dedicato e visibile, mentre nel 38,3% dei casi il rifiuto è stato ritirato direttamente alla cassa da un addetto del punto vendita.

Con questa indagine – dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambientevogliamo riportare in primo piano il tema del conferimento dei piccoli rifiuti elettronici sotto i 25 cm e la pratica dell’1 contro 0. Nelle nostre case abbiamo spesso piccoli Raee di cui disfarci e su cui esiste un servizio di raccolta previsto dalla legge. I dati ricavati con Il nostro cliente misterioso se da una parte ci portano notizie incoraggianti, dall’altra ci indicano anche dove bisogna intervenire perché spesso i punti vendita non sono informati. Per questo è fondamentale promuovere a livello nazionale e territoriale più campagne di informazione e sensibilizzazione per informare i commercianti, chi lavora con loro, e i cittadini di ogni età”.