Ecolight i consigli per gestire nel modo giusto Raee e batterie in vacanza
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Ecolight: i consigli per gestire nel modo giusto Raee e batterie in vacanza

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Ecolight, consorzio del Sistema Ecolight, propone alcuni semplici accorgimenti da tenere presenti prima, durante e dopo le vacanze per la gestione dei rifiuti elettronici, pile e accumulatori.

Primo: riconoscere i Raee

Non sono soltanto frigoriferi, lavatrici o televisori a rientrare tra i Raee (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche). Anche smartphone, tablet, caricabatterie, cuffie e auricolari, spazzolini elettrici, rasoi, phon da viaggio, mini ventilatori portatili, e-reader, giocattoli elettronici e molti altri dispositivi di uso quotidiano, quando giungono a fine vita, devono essere raccolti separatamente. "I piccoli Raee sono quelli che più facilmente sfuggono alla raccolta differenziata – osserva Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolightle loro dimensioni ridotte fanno sì che vengano conservati in casa oppure, nei casi peggiori, conferiti in modo scorretto, perché a volte non si è nemmeno consapevoli di avere per le mani un Raee". È proprio su questo concetto che si sta concentrando la campagna social di Sistema Ecolight “Estate senza lasciare traccia”, con la quale i consorzi del Sistema (oltre a Ecolight, anche Ecotessili ed Ecopolietilene) puntano a diffondere una maggiore conoscenza degli oggetti di uso quotidiano e del modo giusto di gestirli in ottica circolare.

Secondo: lo “svuotacassetti” prima della partenza

Le pulizie estive possono trasformarsi in un’occasione concreta per fare spazio anche tra i dispositivi elettronici inutilizzati. Vecchi telefoni, telecomandi, alimentatori, cavi, cuffie e piccoli elettrodomestici non più funzionanti possono essere conferiti presso i centri di raccolta comunali oppure nei punti vendita che effettuano il ritiro dei RAEE gratis secondo quanto previsto dalla normativa: secondo il principio “1 contro 1”, ovvero restituendo il vecchio dispositivo al momento dell’acquisto di uno nuovo di equivalente funzionalità, oppure “1 contro 0”, portando i piccoli Raee nei grandi negozi di elettronica anche senza effettuare alcun acquisto. Anche le pile esauste, comprese quelle ricaricabili, possono essere portate nei negozi; l’importante è che non siano mai smaltite insieme ai rifiuti indifferenziati.

Terzo: in viaggio, attenzione alle batterie e ai dispositivi che si rompono

Power bank, batterie per fotocamere, pile ricaricabili e altri accumulatori sono ormai compagni abituali delle vacanze. Se durante il viaggio una batteria si scarica o non funziona più, oppure un dispositivo elettronico si rompe, è importante non abbandonarlo né buttarlo dove capita. Se nella località di soggiorno sono presenti punti di raccolta dedicati è possibile utilizzarli; in alternativa è consigliabile conservarlo fino al rientro, per conferirlo correttamente.

Quarto: al ritorno, un giro al centro di raccolta fa sempre bene

Ogni Raee raccolto correttamente rappresenta una risorsa. Attraverso gli impianti di trattamento è infatti possibile recuperare metalli, plastiche, vetro e altre materie prime che vengono reimmesse nei cicli produttivi. "Conferire correttamente Raee e batterie significa dare nuova vita ai materiali contenuti nei dispositivi e ridurre lo sfruttamento delle risorse, oltre a evitare la dispersione di sostanze pericolose nell’ambiente", sottolinea Giancarlo Dezio. "Ecolight ha raggiunto significativi livelli di riciclo: per ogni tonnellata di rifiuti appartenenti al raggruppamento R4, quello dei piccoli Raee, oltre 830 kg sono stati avviati a recupero di materia. Il nostro comportamento attento ha un impatto concreto".

Una versione estesa di questi consigli è contenuta nella Guida al riciclo dei piccoli Raee di Ecolight.