Atlas Copco Italia, azienda specializzata in soluzioni innovative per aria compressa e vuoto, ha ampliato la propria offerta nel segmento oil-free con l’introduzione sul mercato italiano dei nuovi compressori a spirale della gamma SFe 2-6, progettati per applicazioni che richiedono aria compressa continua e completamente priva di olio per alcune ore al giorno, garantendo compattezza, silenziosità ed efficienza energetica.
L’aria compressa oil-free rappresenta un requisito essenziale in numerosi ambiti industriali. Nel settore chimico-farmaceutico consente di mantenere ambienti sterili; nell’industria alimentare evita contaminazioni dei prodotti destinati al consumo; nell’elettronica di precisione previene corrosione e danni ai componenti. Atlas Copco è stata tra le prime aziende a sviluppare e promuovere la tecnologia completamente oil-free e a ottenere la certificazione Iso 8573-1 relativa allo standard di purezza dell’aria.
I compressori SFe 2-6 garantiscono aria 100% priva di olio grazie alla tecnologia oil-less: durante il processo di compressione non avviene alcun contatto tra le parti mobili, eliminando la necessità di lubrificazione e assicurando un’erogazione affidabile e sicura. Tra le caratteristiche tecniche figurano il filtro di ingresso ad alta efficienza, le tubazioni in alluminio e il refrigeratore sovradimensionato, progettati per assicurare stabilità operativa. Il motore IE3 Premium Efficiency e l’elemento a spirale raffreddato ad aria contribuiscono inoltre a contenere i consumi energetici, mentre la configurazione costruttiva consente interventi di manutenzione rapidi grazie alla facile accessibilità dei componenti.
“Questi sistemi – afferma Andrea Trezzzi, product marketing manager Divisione Compressori di Atlas Copco Italia – rappresentano il punto di raccordo ideale tra i compressori oil-free a pistone, più economici, ma anche più rumorosi e soggetti a maggiori vibrazioni, e i compressori a spirale della gamma SF+, più evoluti e performanti, ma anche più costosi. Gli SFe sono invece macchine compatte e silenziose, caratterizzate da costi di esercizio contenuti. Sono la soluzione ideale per laboratori chimico-farmaceutici, strutture sanitarie e impianti di produzione alimentare o di componenti elettronici. Grazie al design semplice e ‘aperto’, ovvero senza cappottatura, possono essere installati direttamente in prossimità delle aree di lavoro”.