Achilles, multinazionale specializzata nella gestione del rischio e delle performance della supply chain, ha ampliato la propria offerta tecnologica con Achilles Risk Screening, una nuova soluzione di supplier intelligence basata sull'intelligenza artificiale progettata per identificare e mitigare i rischi nascosti all'interno delle reti globali di fornitura.
L'annuncio arriva in un contesto in cui le catene di approvvigionamento devono confrontarsi con un numero crescente di fattori critici, tra cui instabilità geopolitica, vulnerabilità cyber, pressioni finanziarie, sanzioni internazionali, rischi reputazionali e requisiti sempre più stringenti in ambito Esg e compliance. In questo scenario, monitorare in maniera uniforme l'intera base fornitori rappresenta una sfida complessa, soprattutto perché molte organizzazioni concentrano le attività di verifica soltanto sui partner considerati strategici.
Per rispondere a questa esigenza, Achilles Risk Screening introduce un livello di intelligence scalabile e non intrusivo che consente di analizzare popolazioni molto ampie di fornitori e di individuare tempestivamente le aree di maggiore esposizione. La soluzione combina i dati verificati raccolti da Achilles in oltre 35 anni di attività con informazioni provenienti da fonti esterne specializzate nella valutazione dei rischi Esg, geopolitici, finanziari, cyber, media e watchlist internazionali.
La base informativa su cui si fonda la piattaforma comprende una rete globale sviluppata con più di 900 organizzazioni acquirenti e oltre 300.000 fornitori. Grazie a questa integrazione di dati, le aziende possono ottenere una fotografia costante del livello di rischio presente nella supply chain e indirizzare gli investimenti e le attività di assurance verso i fornitori che richiedono maggiore attenzione.
Tra gli elementi distintivi della nuova soluzione vi è la capacità di integrarsi con i processi di due diligence e con i programmi di audit già in essere. Le organizzazioni possono così segmentare la propria base fornitori in funzione del livello di rischio e avviare percorsi di verifica, miglioramento o controllo indipendente sui soggetti più critici. L'obiettivo è favorire il passaggio da una gestione prevalentemente reattiva a un approccio più proattivo, data-driven e orientato alla prevenzione delle interruzioni operative.
“Alle organizzazioni viene richiesto un controllo sempre più esteso e coerente della supply chain – afferma Mark Chamberlain, chief product officer di Achilles – ma la complessità del rischio fornitori cresce rapidamente. Achilles Risk Screening offre una visione anticipata del rischio potenziale, permettendo di concentrare gli sforzi di assurance dove sono più rilevanti e ridurre l'impatto delle interruzioni”.