ATON IT sceglie di entrare nel mercato della Distribuzione a Valore Aggiunto

ATON IT sceglie di entrare nel mercato della Distribuzione a Valore Aggiunto

Pubblicato in Imprese 09 Marzo 2021

In un mercato sempre più competitivo e mutevole come quello dell’IT Consulting Service e della System Integration, ATON IT entra nel mercato della Distribuzione a Valore Aggiunto, comparto specializzato sia nella selezione che nell’offerta di solutions di Cyber Security, IoT e Blockchain.  

A livello aziendale, il punto centrale di tale processo evolutivo si concretizza in una nuova struttura fortemente voluta dal Company Management del Gruppo stesso che, nel corso del tempo, si è strutturato e consolidato tramite acquisizioni e partnership strategiche siglate con aziende e professionalità operanti nel settore della vendita indiretta sul canale B-to-B e che, oggi, vede ATON IT imporsi sul mercato italiano proprio come Distributore a Valore Aggiunto (VAD). 

L’offerta sul canale è di tipo multivendor e strutturata con soluzioni On Premises, MSP, MSSP, DRaaS, Cloud/Hybrid Cloud e, in seguito, verrà integrata e sostenuta da tutte le competenze core di ATON IT, sia nell’affiancamento Pre-Vendita che in quello di supporto Post-Vendita, nella progettazione, nella formazione, nella compliant normativa, nella Business Intelligence, nella tutela e, infine, nella salvaguardia delle trattative dei partner.

Fulvio Duse COO del Gruppo ATON

Fulvio Duse, COO del Gruppo ATON, dichiara: “La presenza sul canale verso Reseller e System Integrator è gestita e garantita da una Business Unit di professionisti che, con esperienza quindicennale maturata nella distribuzione di soluzioni di Cyber Security e Business Continuity di Vendor nazionali e internazionali forti di una struttura commerciale già esistente completamente integrata in azienda, ha l’obiettivo di posizionare ATON IT come player di riferimento nella ristretta cerchia dei Distributori a Valore Aggiunto sul mercato B-to-B”. 

Poi, Duse aggiunge: “L’investimento in infrastrutture e risorse umane impiegate nella nuova struttura VAD ha determinato uno stanziamento di 250mila euro. Le previsioni ci dicono che, già da quest’anno, l’attività varrà circa il 15% del fatturato del 2020, per attestarsi, entro il 2025, in circa 3 milioni di euro”.