Alla Milano Design Week, IGOODI offre ai visitatori il proprio avatar 3D

Alla Milano Design Week, IGOODI offre ai visitatori il proprio avatar 3D

Pubblicato in Case History 07 Settembre 2021

In occasione della Milano Design Week e del Fuorisalone 2021, IGOODI, la prima Avatar Factory italiana, offre a tutti i suoi visitatori l’opportunità di realizzare gratuitamente il proprio Avatar 3D fotorealistico tramite la scansione all’interno di The Gate e utilizzarlo sullo smartphone.  

L’appuntamento per la dimostrazione della particolare innovazione è fissato, a Milano, fino al 19 Settembre, presso lo showroom IGOODI, in Via Gaetano Negri 4. Si tratta di un’iniziativa attivata anche a Torino: difatti, visitando lo showroom all’interno del Green Pea Building, sarà possibile approfittare della medesima offerta. Dal design degli oggetti al design del corpo umano: questa è un’ulteriore novità, quindi, che la settimana milanese del design 2021 offre a tutti i suoi partecipanti. 

La prima Avatar Factory italiana celebra, in questo modo, la ripartenza, cioè offrendo a tutti la possibilità di abitare efficacemente i nuovi mondi digitali con il proprio “Smart Body”. Una copia in 3D di se stessi, uguale in ciascun dettaglio alla figura reale e integrata da un ricco dataset di misure antropometriche del corpo con tabella taglie corrispondente, indici di massa corporea, analisi del body shape e consigli di stile personalizzati per valorizzare al meglio la propria fisicità.  

IGOODI Avater

In tale ambito, l’avatar diventa un nuovo strumento tecnologico a disposizione della persona che, valorizzandone l’unicità, è in grado di sostituirne interamente la presenza fisica in una ampia gamma di contesti digitali, quali Fashion, Sport & Wellness, Digital Sculpture & 3D Print, Social & Entertainment

Billy Berlusconi, CEO di IGOODI, commenta: “Con questa iniziativa, intendiamo celebrare il mondo del design come valore che percorre tutta l’offerta IGOODI, a cominciare da The Gate, la nostra cabina di scansione: un oggetto di design e ipertecnologico a forma di uovo che diventa a tutti gli effetti una metafora di nascita digitale. Pensiamo anche all’utilità pratica che lo strumento avatar può offrire agli operatori del settore per la progettazione e la prototipazione di oggetti e arredi basati sulla figura umana. Nello stesso momento, vogliamo omaggiare dell’avatar tutti i visitatori della Design Week e del Fuorisalone che si sentono pionieri dei nuovi mondi virtuali, per offrire loro uno strumento per abitarli a pieno attraverso la loro copia digitale”.