In crescita il business italiano di Adyen

In crescita il business italiano di Adyen

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Adyen, la piattaforma di pagamento europea, ha ufficializzato i risultati finanziari ottenuti durante il 2020, evidenziando un significativo trend di crescita anche nel mercato italiano.  

Nel dettaglio, i ricavi netti si sono attestati a 684 milioni di euro, riportando una crescita pari al +28% rispetto al 2019. Nel 2020, Adyen ha elaborato transazioni per 303,6 miliardi di euro (rispetto al 2019, +27%), mentre l’EBITDA è stato pari a 402 milioni di euro (in aumento del +27%). Il margine EBITDA per il 2020 è stato del 59%.  

Nel periodo considerato, Adyen ha siglato nuove partnership a livello globale, fra gli altri, con GoPro, Thalys, Verisure, Ralph Lauren, Boulanger, Fossil, Gianvito Rossi e QC Terme. Malgrado il perdurare dell’emergenza sanitaria con i suoi effetti sull’economia mondiale, Adyen ha riportato una crescita sostanziale grazie al generale aumento dei volumi di vendita on line e di beni digitali.

Lo scorso anno, l’azienda si è focalizzata nel supportare al massimo i propri clienti, aiutandoli a spostare rapidamente le vendite sui canali on line durante i periodi di chiusura degli store fisici e ad assicurare sicurezza nei momenti di riapertura tramite le solutions contactless.

I risultati finanziari raggiunti, nonostante la situazione macroeconomica particolarmente complessa, evidenziano l’elevata capacità di resilienza del business dell’azienda che aumenta anche sul mercato italiano dei pagamenti, posizionandosi tra i player preferiti dai grandi brand del Made in Italy.

Philippe De Passorio Country Manager di Adyen Italia

Philippe De Passorio, Country Manager di Adyen Italia, ha così commentato: “I grandi brand del Made in Italy si stanno dimostrando in prima linea in questo processo di trasformazione verso un approccio alla vendita sempre più digitale. In un anno di grandi sfide per tutto il mercato, grazie alle nostre soluzioni di pagamento e-commerce e multicanale, abbiamo permesso a molte aziende italiane, da un giorno all’altro, di iniziare a vendere on line oppure di offrire pagamenti contactless o attraverso Pay-by-Link”.

Poi, De Passorio ha aggiunto: “In questo modo, molti merchant sono stati in grado di reagire meglio alla pandemia e di muovere i primi passi verso un approccio omnicanale alle vendite. Si tratta di una tendenza molto forte in Italia e che vedremo ulteriormente accelerare nell’anno in corso, con molti progetti già pronti a partire”.