CSR: assegnato a Chep Europe l’EcoVadis Gold Recognition Level

CSR: assegnato a Chep Europe l’EcoVadis Gold Recognition Level

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Il prestigioso EcoVadis Gold Recognition Level è stato assegnato, per il quinto anno consecutivo, a Chep Europe, player specializzato in solutions per la supply chain, confermando sia l’impegno profuso che gli obiettivi raggiunti dall’azienda sul versante della sostenibilità. 

Di fatto, Chep Europe si è vista classificare, ancora una volta, tra il 5% dei fornitori maggiormente apprezzati nell’ambito del campione analizzato a livello globale. Nel dettaglio, il premio è stato conferito a Chep Europe per i risultati da essa raggiunti in termini di sviluppo ambientale, miglioramento delle condizioni di lavoro, correttezza delle attività commerciali e di supply chain.

La metodologia di valutazione applicata da EcoVadis si basa su standard internazionali di responsabilità sociale d’impresa (CSR), tra i quali la Global Reporting Initiative, lo United Nations Global Compact e la normativa ISO 26000. Le categorie prese in esame sono 198 e 60mila sono le aziende valutate, con sede in 155 Paesi.

Appartenente a Brambles Group, azienda specializzata nella fornitura di soluzioni per la supply chain e che adotta un modello basato su “condivisione e riutilizzo” per la consegna di pallet, casse e contenitori, Chep Europe è tra i firmatari del programma Global Compact delle Nazioni Unite e ha elaborato, proprio per il 2020, una serie di obiettivi di sostenibilità rigorosamente allineati agli Obiettivi stabiliti dall’ONU per lo sviluppo sostenibile (SDG).

Geraint Thomas Sustainability Director di Chep Europe

Geraint Thomas, Sustainability Director di Chep Europe, ha dichiarato: “Siamo estremamente orgogliosi di aver ottenuto questo ulteriore riconoscimento per tutti gli sforzi compiuti in materia di responsabilità sociale d’impresa, un impegno che guida, da sempre, ogni aspetto della nostra attività. In quanto pionieri dell’economia circolare, abbiamo sempre provveduto all’eliminazione dei rifiuti nell’ambito della supply chain. Il nostro impegno contribuisce a proteggere le foreste e a ridurre l'utilizzo delle discariche. Riconosciamo che la condivisione e il riutilizzo delle nostre limitate risorse rappresenta la strategia corretta a livello comunitario”.