Lanciate da In.tech le termocamere Fevercam per la sicurezza nel retail e non solo

Lanciate da In.tech le termocamere Fevercam per la sicurezza nel retail e non solo

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In.tech, player operante nel comparto delle costruzioni, ha varato una nuova Divisione Sicurezza per dare una risposta immediata alle misure di contenimento previste dal Governo relative all’emergenza Coronavirus e in concomitanza con la graduale ripresa delle attività economiche. 

Gli interventi dovranno assicurare un appropriato livello di sicurezza a tutti i lavoratori e in tutti i comparti: oltre al settore della distribuzione commerciale, ciò riguarda anche gli uffici pubblici e privati, i cantieri e le industrie.

In particolare, la Divisione Sicurezza di In.tech ha siglato un importante accordo per la distribuzione in esclusiva per l’Italia delle termocamere Fevercam, solutions che svolgono automaticamente e senza l’ausilio di staff dedicato il controllo su tutte le persone in ingresso e in transito, in modo da individuare gli eventuali sintomi della grave pandemia in atto: la lettura è istantanea ed è basata su un apposito algoritmo che rileva l’esatta temperatura tramite l’analisi del volto.

Nel dettaglio, le termocamere Fevercam eseguono una scansione biometrica del volto, abilitando automaticamente sia l’accesso che la registrazione del soggetto, a ulteriore supporto per l’amministrazione dell’azienda. Ed è il nuovo rivelatore a infrarossi ad alta risoluzione di 1280x1024 pixel a consentire un elevato livello di precisione, essendo stato progettato per offrire un’alta affidabilità e stabilità nel tempo in presenza di qualsiasi condizione e variabile.

Fevercam

Le termocamere Fevercam sono state concepite per tutti gli ambienti di lavoro: dagli uffici ai cantieri, dagli hotel ai punti vendita del retail fino alle stazioni, alle scuole, agli aeroporti e a ogni altro luogo dove l’accesso deve essere tutelato ai fini della sicurezza di tutti i frequentatori.

Attualmente, per tali prodotti targati Fevercam, è in corso la richiesta del credito d’imposta pari al 50% del loro costo, nei termini e nelle condizioni previste dal Decreto Legge 17 Marzo 2020 n. 18, art. 64 e dal Decreto Legge 8 Aprile 2020 n. 23, art. 30.