DHL Supply Chain punta sul co-packing

DHL Supply Chain punta sul co-packing

Pubblicato in ADV News 10 Settembre 2020 dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font
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Con un’esperienza più che ventennale nell’ambito del co-packing DHL Supply Chain, leader di mercato per le soluzioni di logistica, mette a disposizione dei clienti una serie di servizi a valore aggiunto volti a veicolare in modo alternativo i prodotti, attraverso la realizzazione di espositori, etichettature, special pack, confezionamenti.

 

Questa attività, fiore all’occhiello dell’azienda parte del Gruppo Deutsche Post DHL, è concentrata nello stabilimento di Corteolona, in provincia di Pavia, un campus tecnologico che dispone di oltre 80 mila metri quadrati di magazzino, suddivisi in due blocchi principali - rispettivamente 60 e 20 mila metri quadrati - in grado di gestire le merci sia a temperatura ambiente che controllata (dai 16 ai 18 gradi).

L’area adibita al co-packing occupa circa 10 mila metri quadrati dell’intero complesso, impegna un team di 80 operatori ed è in grado di garantire i propri servizi anche a clienti esterni, che si avvalgono della collaborazione di DHL Supply Chain sfruttando il Know how maturato in questo ambito.

Un team di ingegneri specializzati, infatti, sviluppa soluzioni in grado di mettere a punto gli aspetti tecnici legati alla realizzazione del packaging promozionale, al rapporto con i fornitori specializzati in materiali destinati al co-packing, alla gestione dei volumi, fino alla distribuzione sul mercato.

Un supporto che però consiste anche nell’effettuare un vero e proprio studio logistico dei prodotti commissionati, in modo da poterne garantire l’effettiva realizzazione, e nel curare la pianificazione delle attività di produzione, attraverso l’impiego di un sistema apposito chiamato Operation Management System (OMS) finalizzato all’ottimizzazione dei lavori in magazzino.

L’attenzione alle tematiche sostenibili, anche in quest’ambito, è declinata a più livelli, a partire dall’impiego di imballi in carta riciclabile per il confezionamento, fino all’utilizzo di mezzi di trasporto elettrici, sempre più Green: in particolare, l’azienda ha introdotto l’uso di uno scotch totalmente biodegradabile e ha sostituito i compensatori di spazio - le tradizionali pluriball -  con strisce in cartone riciclato.

L’auspicio è quello di espandere le competenze sviluppate nello stabilimento di Corteolona anche negli altri magazzini della rete DHL, in modo da trasferire il Know How acquisito nel campus tecnologico in provincia di Pavia anche su altri committenti.