C4DiP consiglia gli e-shoppers come districarsi tra pagamenti digitali e acquisti natalizi sul web

C4DiP consiglia gli e-shoppers come districarsi tra pagamenti digitali e acquisti natalizi sul web

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Anche secondo una recente indagine di eBay, quello di quest’anno sarà un “Natale Digitale”: saranno 327 milioni i regali acquistati, con una spesa stimata che si aggira intorno agli 8 miliardi di euro. In particolare, 20,6 milioni di italiani utilizzeranno i canali social per trovare nuove idee per gli acquisti dei regali natalizi.

Un italiano su due dichiara che, rispetto all’anno scorso, utilizzerà maggiormente il canale on line per fare shopping durante le feste e circa 6 milioni di consumatori sono intenzionati a effettuare acquisti tramite il proprio smartphone.

Consumers For Digital Payments (C4DiP), la coalizione a cui aderiscono tre associazioni di consumatori (Movimento Difesa del Cittadino, Asso-Consum e U.Di.Con.), ha elaborato un interessante decalogo per consigliare gli e-shoppers come districarsi nel vasto scenario delle opportunità e dei rischi offerti dalla rete, informando i cittadini sia sulla sicurezza che sulla comodità dei pagamenti digitali.

Ecco i 10 consigli di C4DiP:
 
1. Valutare da chi si acquista. Quando si compra on line, lo si può fare direttamente dal sito dell’azienda oppure in siti web di intermediari. In quest’ultimo caso, occorre accertarsi che sia indicata la partita IVA e per verificare che corrisponda a una società reale basta un veloce controllo sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

2. Attenzione ai costi aggiuntivi. Un prezzo troppo basso potrebbe nascondere un prodotto di minore qualità o addirittura falso. Non solo: è bene prestare attenzione anche a eventuali spese di spedizione o imposte (IVA) che possono far lievitare considerevolmente il prezzo iniziale.

3. Pagare in sicurezza. Sono tanti i modi per pagare on line, specialmente tramite carta. L’importante è farlo in sicurezza, usando una connessione protetta e attraverso siti web affidabili, per esempio, assicurandosi che l’indirizzo del sito su cui si sta pagando inizi con “https”.

4. Tutelare la privacy. Sul sito deve essere presente l’informativa dedicata alla privacy, obbligatoria per i venditori e-commerce. Il consiglio è di rilasciare solo i dati strettamente necessari per la transazione e la consegna dei beni, deselezionando le caselle che altrimenti autorizzerebbero il rivenditore a inviare e-mail promozionali, spesso, considerate dal pc come spam.

5. Leggere sempre le informazioni del prodotto e prestare attenzione alle foto. Anche in rete, le descrizioni devono essere complete ed esaustive, comprendendo tutte le informazioni necessarie per capire la qualità di quello che stiamo acquistando. Inoltre, è sempre utile verificare le recensioni di chi ha acquistato il prodotto in precedenza.

6. Attenzione alle catene di Sant’Antonio. Sul web, si stanno diffondendo siti specializzati in super offerte, dove è possibile trovare prodotti scontati fino all’80%. Spesso, però, è dietro questi siti che si cela il meccanismo della catena di Sant’Antonio, che è alla base delle vendite piramidali. Lo sconto, infatti, si applica solo a chi convince altri “amici” a fare acquisti che, a loro volta, dovranno convincere tanti altri consumatori ad acquistare dal medesimo sito seguendo lo stesso schema.

7. Salvare sul cellulare il numero di telefono per bloccare la carta. In caso di furto o smarrimento della carta di credito/debito, può essere utile avere a portata di mano il numero di telefono per bloccare la carta ed evitare immediatamente qualsiasi transazione.

8. Contestare un pagamento entro 13 mesi. È il tempo massimo entro il quale si può comunicare alla propria banca una transazione non autorizzata.

9. Diritto al rimborso sempre e per l’intero importo, qualora risultassero pagamenti della carta non autorizzati.

10. Denunciare sempre alla propria banca lo smarrimento o il furto della propria carta. In questo modo, non soltanto si aiutano le forze di polizia a rintracciare l’eventuale malfattore, ma si verrà rimborsati completamente per qualsiasi transazione compiuta dopo la  segnalazione.

Francesco Luongo, Presidente di Consumers For Digital Payments, sottolinea: “I pagamenti digitali sono lo strumento più comodo e sicuro per affrontare le spese natalizie. Tuttavia, i consumatori devono avere anche coscienza di quali sono i rischi legati all’e-commerce e quali sono invece i propri diritti nell’utilizzo degli strumenti di pagamento alternativi al contante. La sempre più ampia diffusione delle carte di credito e debito e dei nuovi canali permette acquisti più rapidi, comodi e sicuri e può contribuire a sostenere i consumi in un periodo di difficoltà, con una recessione che pare sempre più vicina”.

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