Alan Cassini di Vidiemme: il valore aggiunto dell’innovazione “tailor made”

Alan Cassini di Vidiemme: il valore aggiunto dell’innovazione “tailor made”

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Vidiemme è una società nata a Milano nel 2004 con lo scopo di portare innovazione tecnologica e di processo ai suoi clienti.

Tra i mercati in cui opera Vidiemme, c’è il retail per il quale sviluppa da 15 anni progetti innovativi per grandi brand italiani e internazionali. Alan Cassini, Sales and Marketing Director dell’azienda, racconta come questo sia possibile: grazie all’approccio sartoriale e alle conoscenze acquisite nel tempo in alcuni specifici mercati e grazie a una subsidiary aperta nel 2015 a San Francisco (nella Silicon Valley, dove nasce l’innovazione digitale) e a un laboratorio interno di ricerca e sviluppo. 

Chi è Vidiemme e di cosa si occupa nello specifico?

Vidiemme nasce con la mission di sviluppare soluzioni digitali per migliorare funzioni e processi aziendali. Nel corso degli anni, ci siamo focalizzati soprattutto nel mercato farmaceutico-medicale e retail, sviluppando diversi tipi di progetti in ambito web, mobile, wearable e connected device con un focus e un team dedicato anche all’Intelligenza Artificiale e alle Interfacce Conversazionali, sia scritte che vocali, come Chatbot e Virtual Assistant. Essere fortemente innovativi ci ha permesso più di una volta di essere degli Early Adopter di alcune tecnologie nel panorama europeo e se ci riusciamo sempre di più è grazie a VDM Labs (il nostro avamposto nella Silicon Valley) e al fatto di studiare e sviluppare internamente soluzioni basate sulle ultime tecnologie.

Che cosa vi differenzia dai vostri competitor?

In Vidiemme, abbiamo una duplice anima. Non siamo solo un’azienda che si occupa dello sviluppo, test e messa in produzione di un software. Quello che ci differenzia è il nostro approccio consulenziale. La forte conoscenza acquisita nei mercati di riferimento, tra cui appunto anche quello retail, ci consente di capire e proporre ai nostri clienti la soluzione adatta per migliorare i loro processi e creare un valore aggiunto significativo per il loro business. A questo nostro approccio consulenziale e alle nostre capacità di sviluppare progetti sulle ultime tecnologie, come, per esempio, action e skill per gli smart speaker (Google Home e Amazon Echo), si aggiunge la nostra passione per l’innovazione. Tre pilastri importanti che rendono Vidiemme una realtà unica nel suo genere.

Come si articola attualmente la vostra offerta dedicata al mercato retail?

In ambito retail, lavoriamo per innovare diversi processi, in modo particolare, quelli legati al visual merchandising e alla store compliance, alla formazione degli addetti al punto vendita, intesi sia come i commessi che come il personale che copre più store e alla customer care. Per quanto riguarda l’ambito della customer care, per esempio, cerchiamo di far comprendere ai brand con cui lavoriamo l’importanza di avere un nuovo touchpoint in ottica di omnicanalità: quello degli assistenti virtuali, scritti e vocali. Una soluzione in grado di dare voce alle aziende, trasmetterne i valori, creare un dialogo e una relazione continua con i propri consumatori. Grazie a un team dedicato, abbiamo acquisito un know-how unico nella costruzione del dialogo, fondamentale per far sì che il chatbot rispecchi i valori del brand e il suo tone of voice. I chatbot, definiti anche come interfacce conversazionali, possono essere usati come strumento per la continua formazione e crescita professionale del personale di field.

Cosa avete sviluppato, in particolare?

In quest’ottica, Vidiemme ha sviluppato una soluzione modulare composta da tre differenti componenti, che permette la crescita e il monitoraggio delle competenze della field force. Il primo è relativo alla formazione in aula e integra un gioco di role play che consente di simulare un incontro tra il cliente e il venditore, mentre un terzo soggetto svolge il ruolo di osservatore per esprimere un giudizio finale sulla prova. La seconda soluzione è un chatbot per l’autotraining che consente alla forza vendita di prepararsi all’incontro con un cliente in mobilità, interagendo sia in forma scritta che vocale con l’assistente virtuale. Quest’ultimo, oltre a testare la conoscenza della field force, permette tramite componenti di gamification e suggerimenti una continua formazione professionale. Il terzo e ultimo modulo si compone sempre di un chatbot che permette alla forza vendita di individuare i margini di miglioramento e i punti critici della propria formazione, fondamentali per capire come poter migliorare le proprie performance. Tutti i risultati sono ovviamente salvati sui sistemi aziendali e consultabili lato back end anche dalla sede.

E oltre a tutto ciò?

Vidiemme offre anche soluzioni per il supporto al lavoro all’interno dello store. Anche in questo caso, la soluzione è completamente modulare e customizzabile, declinabile quindi sulle singole esigenze di ogni azienda che decide di adottarla. Nell’era del digitale e dell’omnicanalità, offrire ai clienti una perfetta store experience è sempre più importante: il negozio fisico, infatti, è il luogo dove il cliente ormai non si reca solo per comprare, ma dove viene in contatto con i valori del brand per poi decidere in quale canale acquistare un prodotto. Per questo motivo, la soluzione di Vidiemme permette all’azienda che l’adotta un presidio e il controllo di ogni punto vendita, per assicurarsi che tutti gli store rispettino le visual e operational guidelines del brand. Più nello specifico, questa soluzione B2B si compone di un’applicazione mobile che la fieldforce utilizza nello store e di un pannello di controllo web che il personale di sede utilizza per le attività di gestione, back-office e amministrazione.

Rispetto all’offerta dei vostri competitor in che cosa si differenzia Vidiemme?

Il nostro approccio ci spinge a definirci dei sarti. Sviluppiamo, infatti, soluzioni completamente customizzate sulle esigenze dei nostri clienti, integrandole all’interno di sistemi che già utilizzano. Ovviamente, molto spesso, partiamo da un business case che abbiamo sviluppato in precedenza per poi andare a calarlo su uno specifico cliente. Questo approccio ci permette di offrire soluzioni flessibili, capaci di adattarsi alle differenti esigenze di ogni azienda e settore e di avere un time-to-market molto veloce. A tutto questo si aggiunge il know-how acquisito sugli specifici mercati nel corso degli anni per cui conosciamo i processi e accompagniamo le aziende nella scelta digitale più adatta per poterli migliorare.

Quest’anno, la vostra azienda compie 15 anni, un traguardo importante che vi ha portato grandi soddisfazioni. Quali sono gli obiettivi che vi siete dati per il prossimo futuro?

Vogliamo farci percepire dai nostri clienti sempre più come dei partner, perché l’innovazione è un processo continuo che non si può esaurire con un singolo progetto. Vogliamo lavorare con loro già dal momento del concepimento di un’idea, aiutarli a razionalizzarla, definirne perimetro ed evoluzioni per poi svilupparla e integrarla con i sistemi tecnologici già in essere. Quindi, un’offerta ancora più ampia di quella attuale, per fare sempre di più vera innovazione di business e processo.

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