Perché il “modello del lattaio” è il futuro del consumo

Perché il “modello del lattaio” è il futuro del consumo

Vota questo articolo
(0 Voti)

Loop considera i consumatori partner chiave nella riduzione dei rifiuti da imballaggio e mostra la forza dell’innovazione per arrivare a un futuro più green. È in atto un cambiamento culturale nel modo in cui le aziende operano e interagiscono con i propri clienti.

Si tratta di una trasformazione che ha un potenziale dirompente, apparso in tutta la sua forza in occasione dell’ultima edizione del World Economic Forum di Davos, tenutosi lo scorso Gennaio 2019, dove abbiamo partecipato a un evento molto stimolante sul futuro dei beni di consumo. In poche parole: abbiamo visto il potenziale dell’economia circolare in azione e constatato che ciò che viene definito vecchio in realtà rappresenta invece il nuovo. Old is new again!

Pensare fuori dagli schemi

Di recente, abbiamo aderito alla coalizione delle maggiori società al mondo del settore dei beni di consumo guidate da TerraCycle, leader internazionale nel riciclo dei rifiuti, per lanciare un sistema innovativo di gestione dell’imballaggio dei prodotti di largo consumo, disegnato per ridurre gli imballaggi monouso. Conosciuta come Loop, questa soluzione rivoluzionaria offre ai consumatori la consegna diretta di una varietà di prodotti che non arrivano in una scatola di cartone, ma in una borsa personalizzata e resistente che può essere riutilizzata più volte. I prodotti contenuti nella tote Loop sono contenuti in confezioni progettate per essere consegnate, ritirate una volta consumate, pulite, riempite nuovamente e riconsegnate.

Si tratta di un passo importante verso la riduzione dell’uso di imballaggi usa e getta e scatole di cartone. Il progetto sarà perfezionato grazie ai test pilota realizzati a Parigi e New York nel 2019, prima di una sua espansione su scala più ampia. Loop è una soluzione creativa che aiuta le aziende dei beni di largo consumo a dare nuova forma alla relazione con i propri clienti. Il sistema, infatti vede le aziende e i consumatori alleati nella riduzione dei rifiuti di imballaggio e mostra la forza dell'innovazione nel percorso verso un futuro più green.

Un nuovo ruolo

Da lunga data, UPS è impegnata a favore dell’ambiente. Man mano che le supply chain si sono modificate nell’ottica di un’economia circolare, abbandonando il modello lineare e monodirezionale, UPS ha sviluppato soluzioni di restituzione dei prodotti e di logistica di ritorno per i propri clienti con un impatto misurabile su rifiuti, emissioni di Co2 e profitti. Ci siamo mossi oltre i modelli della logistica tradizionale per affrontare le nuove sfide economiche dell’e-commerce: utilizziamo la tecnologia per aiutare i clienti privati a monitorare le consegne a domicilio, eliminando al tempo stesso gli sprechi nei servizi di consegna e le emissioni di Co2 che ne derivano.

UPS è, da tempo, un provider logistico di TerraCycle e supporta il colosso del riciclaggio nell’affrontare la complessità del trasporto merci in tutto il mondo. Quando TerraCycle ha presentato il concetto alla base di Loop, abbiamo raccolto con entusiasmo la sfida. Il Package Design and Test Lab di UPS ha fornito indicazioni raccolte da migliaia di test sugli imballaggi per aiutare TerraCycle nello sviluppo del nuovo sistema. Gli ingegneri dell’UPS Lab hanno effettuato rigorosi test di spedizione nel mondo reale per raccogliere ulteriori insight utili alla realizzazione del prodotto finale.

Un cenno d’intesa al Milkman Model

Il risultato? Un contenitore di facile utilizzo capace di resistere ai ritmi della vita quotidiana. Nella fase di sperimentazione, i clienti in prima persona diventeranno partner del progetto, aiutando a raccogliere dati e a fornire importanti prospettive sull’esperienza complessiva. Per le aziende di beni di consumo, potrebbe rivelarsi un audace viaggio nell’ignoto. O forse no...

Chi è abbastanza adulto da ricordarlo, sa che c’è stato un tempo in cui le consegne del latte seguivano un modello simile. L’iconico lattaio consegnava bottiglie di vetro piene di latte e raccoglieva quelle vuote, le confezioni non erano né di proprietà e né a carico del cliente e, onestamente, aveva senso. Dunque, una pagina del nostro passato apparentemente lontano potrebbe rivelarsi il futuro dei beni di consumo.

Kate Gutmann
Chief Sales and Solutions Officer di UPS
(www.ups.com)

Slide background

PUBLISHING

4.0

MEDIA

experience