Anitec-Assinform: è il settore IT a guidare la digital transformation italiana

Anitec-Assinform: è il settore IT a guidare la digital transformation italiana In evidenza

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È stato presentato, a Roma, lo studio “Il settore IT in Italia”, realizzato da Anitec-Assinform in collaborazione con Istat e NetConsulting Cube.

In particolare, dai dati del report, emerge che oltre il 60% delle imprese è impegnato in progetti di innovazione, il 78% prevede una crescita del fatturato e l’evoluzione dell’offerta per rispondere alla crescita di domanda di Cloud, IoT, Industria 4.0, Big Data e Mobile. Inoltre, sono circa 87mila con 430mila addetti le aziende che presentano una produttività per addetto del 40% superiore al resto dell’economia nazionale: sono loro la via italiana verso la crescita e lo sviluppo. Il quadro complessivo evidenzia un settore in cui l’incidenza delle strategie di Digital Transformation aumenta con la dimensione delle aziende, dove le imprese impegnate nella Digital Transformation stessa credono in un processo che capace di coinvolgere i clienti e non guardano soltanto ai trend dell’economia, dove Cloud e Digital Enabler sono al centro di tutti gli ambiti di innovazione: di prodotto, di servizio, ma anche di marketing. In più, lo studio evidenzia che le imprese più impegnate nel processo di Digital Transformation sono quelle che hanno maggiori prospettive sul versante dello sviluppo.

Stefano Pileri, Presidente di Anitec-Assinform, ha così commentato i dati, tracciando i punti salienti dello scenario: “In Italia, l’Information Technology è un settore strategico che contribuisce in modo rilevante al PIL con il 3,7% del valore aggiunto. È caratterizzato da una elevata produttività e dal fatto di occupare in prevalenza giovani in buona parte laureati. Il settore IT è uscito dalla crisi 2008-2014 grazie a un processo di trasformazione evolutiva che ha generato grandi potenzialità innovative ed elevate competenze, cruciali per sostenere la digitalizzazione del Paese”.

Inoltre, Pileri ha aggiunto: “Soffriamo ancora dalla presenza di una miriade di piccole aziende le quali hanno avuto difficoltà a investire durante la crisi e soffriamo ancora di una cronica sottovalutazione dei prezzi dei servizi il cui acquisto è tutt’oggi prevalentemente basato su gare al massimo ribasso. La frammentarietà delle aziende IT costituisce un punto di debolezza strutturale che dobbiamo davvero superare attuando politiche industriali di consolidamento e di capitalizzazione che spingano le PMI a effettuare un salto di crescita dimensionale. A tale scopo, sono utili i modelli di filiera territoriali. Abbiamo un’occasione da cogliere e che va ben oltre gli interessi del settore”.

Di certo, come l’analisi stessa realizzata da Anitec-Assinform evidenzia, la trasformazione digitale italiana, nonostante gli innegabili gap da superare, è comunque entrata in una fase cruciale di crescita.

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