Agrofood BIC: ai nastri di partenza le selezioni delle start-up

Agrofood BIC: ai nastri di partenza le selezioni delle start-up In evidenza

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Questo mese, partono le prime selezioni di start-up innovative nei settori food & beverage e agro-industriale da parte di Agrofood BIC (Business Innovation Center), un polo di innovazione aperta multi-azienda che opererà a livello nazionale e internazionale per cogliere e valorizzare importanti opportunità di business.

Il progetto nasce su iniziativa di Granarolo, Gellify, Camst, Conserve Italia, Cuniola ed Eurovo. L’obiettivo condiviso consiste nella creazione di un acceleratore di promettenti e innovative start-up specializzate in healthy food e special needs, tracciabilità dei prodotti food in chiave di food safety, packaging sostenibile, food delivery (shelf life legata all’internazionalizzazione dei prodotti food) e precision agriculture.

Agrofood BIC sosterrà le più promettenti start-up nello sviluppo del loro progetto imprenditoriale, combinando servizi di accelerazione (aiutandole a risolvere le difficoltà organizzative, operative e strategiche tipiche delle imprese neonate) con le competenze e gli strumenti specifici necessari a far crescere la loro idea di business nel mercato del food, superandone le barriere all’ingresso.

La società e i suoi soci metteranno a disposizione delle start-up stabilimenti, impianti pilota, assistenza in R&D e l’accesso a un network di relazioni nella filiera del food che potenzieranno in modo decisivo la possibilità di successo dei nuovi imprenditori.

Sono tre i soggetti coinvolti che collaboreranno con il nuovo Business Innovation Center: si tratta dell’Università di Bologna, dell’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) e di Aster (società della Regione Emilia-Romagna per la ricerca e l’innovazione).

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