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Digitalizzazione e PMI del retail: accordo tra Google e Confesercenti per la “Bottega nel futuro”

Digitalizzazione e PMI del retail: accordo tra Google e Confesercenti per la “Bottega nel futuro” In evidenza

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Anche i tradizionali punti vendita fisici di prossimità hanno la possibilità di beneficiare del world wide web: secondo Confesercenti, è con un’adeguata formazione e utilizzando efficacemente gli strumenti digitali che anche la rete retail fisica dei piccoli negozi può recuperare grazie al canale on line circa 1,5 miliardi di euro di vendite nell’arco di 3 anni.

Tale stima è stata elaborata dall’Ufficio Economico Confesercenti in occasione di “La bottega nel futuro”, il progetto lanciato dalla stessa Confesercenti in partnership con Google Italia e diretto ad accelerare la diffusione della digitalizzazione nel retail fisico nazionale. Da oggi, oltre 20.000 imprenditori iscriveranno la propria impresa al servizio Google My Business: di fatto, si tratta del più vasto progetto di digitalizzazione del commercio mai attivato nel nostro Paese.

L’obiettivo prioritario consiste nel far dialogare meglio le due realtà coinvolte, cioè il web e la rete dei negozi: infatti, l’iscrizione a Google My Business contribuirà alla visibilità on line dei negozi tradizionali, segnalandone l’esatta posizione sulle mappe digitali come Google Maps e consentendogli di interfacciarsi anche con gli assistenti intelligenti come l’ormai sempre più noto Google Assistant.

Anche per le PMI del comparto retail, la digitalizzazione resta un processo complesso che richiede, da una parte, competenze specifiche da parte degli imprenditori e, dall’altra, la creazione di condizioni sistemiche favorevoli a livello di Sistema Paese. Per questo motivo, Confesercenti metterà a disposizione degli operatori del settore una rete di esperti, diffusa su tutto il territorio italiano, sia per assistere che per formare gli imprenditori stessi all’utilizzo del servizio.

Diego Ciulli, Public Policy Manager di Google Italia, dichiara: “Vogliamo essere a fianco degli imprenditori per far crescere le botteghe del futuro, quelle che usano il web per farsi trovare, rafforzare la loro identità e crescere. Non esiste la distinzione tra on line e off line, la rete è nelle tasche di ciascuno di noi: cerchiamo sullo smartphone quando vogliamo fare acquisti e ci rechiamo in quei negozi che meglio si raccontano in rete. Grazie a questa collaborazione, i piccoli commercianti potranno dotarsi di una presenza on line autonoma, per partecipare da protagonisti nell’economia di Internet e portare valore sul territorio”.

Patrizia De Luise, Presidente di Confesercenti, pone l’accento sulla portata del progetto: “Per le PMI, la digitalizzazione rappresenta una grossa opportunità anche per allargare il bacino di domanda e cogliere occasioni di sviluppo ulteriore sui diversi mercati. Le nuove tecnologie, infatti, hanno il grande pregio di abbattere distanze e barriere commerciali, allargando gli orizzonti anche a mercati altrimenti difficili da raggiungere. E possono permettere al modello delle botteghe di funzionare al meglio. Dopotutto, il modello dell’e-commerce non è troppo lontano da quello dei bottegai anni ’60, quando si faceva la spesa al telefono: il bottegaio riceveva e trascriveva l’ordine e la merce veniva consegnata a domicilio secondo l’ora indicata dal cliente”.