Conserve Italia spinge l’acceleratore verso la propria digital transformation

Conserve Italia spinge l’acceleratore verso la propria digital transformation

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Conserve Italia, consorzio cooperativo con sede a San Lazzaro di Savena (BO) e player di punta nel comparto della trasformazione alimentare, arricchisce la propria strategia puntando sull’innovazione.

Nel dettaglio, l’azienda ha attivato un significativo progetto durato un anno di lavoro svolto da parte di un team composto da 40 professionisti, con 1.700 programmi modificati su un sistema che effettua più di 14 milioni di esecuzioni all’anno. Questi sono i numeri che evidenziano l’elevata complessità dell’operazione messa in campo da Conserve Italia per il passaggio al nuovo sistema gestionale: un intervento perfezionato nel corso degli ultimi mesi e che ha comportato un investimento tra nuovo hardware, nuovo network, software e progetto di circa 380.000 euro e che ha consentito al consorzio cooperativo dei prodotti alimentari Cirio, Valfrutta, Yoga, Derby Blue e Jolly Colombani di rinnovare i servizi applicativi sia per le 430 persone coinvolte che per le 5 società del Gruppo, tra Italia ed Europa.

Dopo l’avvio del progetto, risalente al Gennaio 2018, la migrazione dal sistema SAP R3 4.7 al sistema SAP ECC 6.0 on Hana è stata concretizzata durante le festività natalizie del 2018. Dopo alcuni mesi, grazie a una serie di interventi di tipo migliorativo e al totale supporto alle novità della fatturazione elettronica supportato dalla riorganizzazione aziendale, l’azienda può decretare il successo di tale operazione di digital transformation che, di fatto, consente a Conserve Italia di spingere ulteriormente l’acceleratore sul versante della performance complessiva.

Pier Paolo Rosetti, Direttore Generale di Conserve Italia, commenta così il senso del progetto: “La gestione dei dati e delle informazioni è una delle sfide principali che, oggi, il mercato ci pone di fronte, soprattutto, per un Gruppo come il nostro che opera nel largo consumo con 4.300 referenze e 3.600 clienti. Per rappresentare un asset strategico, i dati devono essere utilizzabili e fruibili, sia all’interno che all’esterno delle aziende. Per questo, ci siamo dotati di sistemi applicativi di ultima generazione, tra i più avanzati nel panorama internazionale, che agevolino i processi riducendo i tempi e semplificando le azioni”.

Enrico Parisini, Chief Information Officer di Conserve Italia e coordinatore del team di 40 professionisti, (tra personale dell’azienda e collaboratori esterni), sottolinea: “Con questa nuova tecnologia, le 430 persone che nel nostro Gruppo lavorano con i servizi di questo applicativo possono continuare a farlo come prima, ma con un sistema che funziona meglio e in maniera molto più veloce. Già oggi, verifichiamo che il numero delle transazioni mese eseguite è quasi il doppio rispetto al passato”.

Di fatto, Conserve Italia, ora, è tra le poche aziende che sfruttano database on memory, una tecnologia avanzata che permette di lavorare in analisi su dati aggiornati in real time e istantaneamente disponibili.

Parisini aggiunge: “Ci sono, poi, vantaggi tecnici nelle sue procedure di utilizzo, riducendo i tempi, rendendo più efficienti i processi e aumentando la sicurezza. Infine, questa migrazione al nuovo sistema gestionale rappresenta l’ultimo atto di una serie di cambiamenti tecnologici che ci metteranno in grado di cogliere in futuro importanti benefici: sull’intera supply chain dalla promozione al pagamento, sulle attività di pianificazione dalla previsione della domanda alla produzione, vera linfa per il miglioramento della competitività dell’azienda”.

Infine, riferendosi all’adozione di tali tecnologie di avanguardia, è Rosetti a delineare i prossimi passi nell’innovazione da parte dell’azienda: “Ora, siamo pronti per Industry 4.0 e Big Data”.

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