Presso i centri commerciali del Gruppo IGD, arrivano le ricariche per le auto elettriche

Presso i centri commerciali del Gruppo IGD, arrivano le ricariche per le auto elettriche

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Il recente accordo stipulato tra il Gruppo IGD ed Enerhub prevede l’installazione di 32 colonnine le ricariche delle auto elettriche presso i 18 centri commerciali appartenenti al perimetro di Immobiliare Grande Distribuzione.

IGD comprende, per la sola componente retail, 25 asset tra ipermercati e supermercati, 27 tra gallerie commerciali e retail park, oltre a 14 shopping center in Romania. Il progetto orientato alla sostenibilità prevede, a partire dal periodo Maggio-Giugno 2019, le prime realizzazioni nei centri commerciali dell’Emilia-Romagna. Il piano si concluderà entro la metà del 2020.

Daniele Cabuli, Direttore Generale di IGD, dichiara: “Da tempo, stavamo analizzando il mercato delle ricariche per le auto elettriche, convinti che i nostri centri commerciali debbano sempre più rispondere alle esigenze dei visitatori, anche in tema di mobilità. Siamo convinti che quella elettrica assumerà un peso crescente nel futuro e, con questo accordo, vogliamo farci trovare pronti”.

A sua volta, Sandro Bottazzi, Amministratore Delegato di EnerHub, afferma: “Siamo profondamente convinti che la mobilità elettrica ricopra già ora e ricoprirà sempre più in futuro un ruolo chiave nello sviluppo della mobilità sostenibile. EnerHub, con le sue infrastrutture, vuole offrire agli utenti dei centri commerciali la possibilità di entrare nel mondo della mobilità elettrica in maniera semplice ed efficace, accompagnandoli in futuro con i propri servizi anche a casa, sul posto di lavoro e in tutti gli altri luoghi della propria vita quotidiana”.

Come sottolineato nell’E-Mobility Report 2018, realizzato dall’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, “In Italia, nonostante una forte crescita (+71% sul 2016), la dimensione del mercato è ancora ridotta: nel 2017, sono state vendute 4.827 automobili elettriche, con una quota di mercato che rimane pari a un decimo degli altri grandi Paesi europei. Il primo semestre del 2018 ha fatto registrare, nella nostra nazione, un’ulteriore impennata (+90% sul corrispondente) e un ingresso più deciso dei privati cittadini in questo segmento di domanda”.

Inoltre, nel documento viene riportato che, per le infrastrutture, si possono stimare, a fine 2017, circa 2.750 punti di ricarica pubblici.

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