Store Design: il commento di Wycon Cosmetics al contenzioso legale con Kiko

Store Design: il commento di Wycon Cosmetics al contenzioso legale con Kiko

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In merito ai rispettivi store concept, il contenzioso legale tra le insegne Wycon Cosmetics e Kiko sembrerebbe non trovare la parola fine dopo quanto deciso dalla Corte di Appello di Milano.

Pochissimi giorni fa, in data 10.04.2018, Technoretail ha dato notizia della sentenza di quest’ultima, riportandone i dettagli.

Come redazione, proprio oggi, 13.04.2018, abbiamo ricevuto la seguente nota di commento legale da parte di Wycon Cosmetics tramite il rispettivo ufficio stampa (Studio Isabella Errani, Milano), nota dalla quale si evince ulteriormente la complessità della vicenda e che, per dovere di cronaca, pubblichiamo integralmente:

Wycon è venuta a conoscenza che Kiko sta diffondendo comunicazioni in merito ad una recente sentenza della Corte d’Appello di Milano. Wycon precisa di essere in netto disaccordo con tale pronuncia, che sarà oggetto di impugnazione in Cassazione. Wycon ritiene, infatti, che le domande svolte da Kiko siano infondate, come già riconosciuto in diversi altri procedimenti giudiziari sia in Italia sia all’estero.

In particolare, in un procedimento d’urgenza, il Tribunale di Lisbona ha affermato con provvedimento del 31.03.2017 che l’allestimento dei negozi Wycon è diverso, per vari aspetti, da quello dei negozi Kiko e che gli elementi comuni ai due allestimenti sono generalmente usati anche da altri operatori del settore. Il Tribunale di Lisbona ha quindi dichiarato che l’allestimento dei negozi Kiko non è originale e non può essere oggetto di tutela.

Tale pronuncia è consultabile sul sito Internet di Wycon al seguente link https://www.wyconcosmetics.com/data/docs/sentenze/Traduzione%20asseverata%20sentenza%2020-04-2017.pdf  

Questo provvedimento è stato confermato, a seguito di impugnazione, da una pronuncia della Corte d’Appello di Lisbona del 13.07.2017, pure consultabile al seguente link https://www.wyconcosmetics.com/data/docs/sentenze/Traduzione%20asseverata%20sentenza%20appello.pdf  

Anche il Tribunale di Liegi - notoriamente tra i più rigidi nella tutela dei diritti d’autore - con provvedimento cautelare del 6.12.2016, ha respinto le domande di Kiko affermando che l’allestimento dei suoi punti vendita non è originale, essendo costituito da elementi di arredo banali e diffusi in vari negozi.

La pronuncia è consultabile sul sito Internet di Wycon al seguente link https://www.wyconcosmetics.com/data/docs/sentenze/Traduzione%20asseverata%20sentenza%206-12-16.pdf  

Il procedimento di impugnazione è attualmente sospeso.

I provvedimenti stranieri favorevoli a Wycon sono in linea con altre precedenti ordinanze cautelari del Tribunale di Milano e del Tribunale di Roma, rispettivamente del 2010 e del 2012, pure consultabili sul sito Internet di Wycon al seguente link https://www.wyconcosmetics.com/data/docs/sentenze/Ordinanze%20Milano%20-%20Roma.pdf

In particolare, il Tribunale di Milano aveva dichiarato che l’allestimento del negozio Kiko presenta un solo elemento in comune con i negozi Wycon, dato dalla presenza di espositori laterali sulle pareti, forma comunemente utilizzata da vari operatori del settore e che quindi non può essere oggetto di un diritto esclusivo. Il Tribunale di Roma aveva affermato che l’allestimento dei punti vendita Kiko non costituiva una forma originale e creativa tutelabile dall’ordinamento. Il provvedimento, oggetto di impugnazione, era stato confermato.

Wycon si riserva di dare ulteriore notizia delle iniziative intraprese a tutela del proprio prestigio commerciale.

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