La logistica punta decisa verso l’innovazione

La logistica punta decisa verso l’innovazione

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Nell’attuale scenario, le aziende operanti nel comparto della logistica e quelle che sviluppano soluzioni di supporto ai servizi logistici sono sempre più chiamate a confrontarsi con un mercato che richiede un costante innalzamento sia della qualità che della performance dei processi.

Va da sé che anche l’avanzare ineluttabile dell’e-commerce impone nuove sfide e, in particolare, richiede alle società logistiche stesse, sul versante dei servizi e delle strutture da esse offerti, di rimodulare il rispettivo approccio al mercato. In tale ambito, è la spinta rivolta verso l’innovazione a svolgere un ruolo decisivo: in linea con la crescente trasformazione tecnologica e digitale, sempre nuove soluzioni continuano a fare il proprio ingresso nella quotidiana operatività dei player del comparto.

Verso l’efficienza logistica e produttiva
Michele Calabrese Responsabile Marketing e Prodotto di CLS
Per Michele Calabrese, Responsabile Marketing e Prodotto di CLS, dealer specializzato in carrelli elevatori, “la domanda di sistemi automatici per la movimentazione delle merci è in crescita esponenziale e, a breve, assisteremo a un cambio di business model, basato su servizi innovativi e maggiore predittività. Nell’epoca della trasformazione digitale, tutte le aziende saranno sempre più chiamate a una gestione della manutenzione preventiva, allo snellimento delle procedure e all’ottimizzazione di tutti i flussi”. CLS ha recentemente annunciato il lancio di iDAC (Integrazione Digitale Avanzata CLS), un’innovativa soluzione per l’efficienza logistica e produttiva, che consente ai macchinari di inviare e ricevere dati e istruzioni operative, consultabili e gestibili in real time attraverso portale e interfacce web. “Si tratta di un sistema innovativo di trasmissione che supera il concetto di telemetria”, sottolinea Calabrese, “abilitando i macchinari a una reale integrazione nei processi logistici o produttivi per l’ottimizzazione e l’efficientamento industriale”. iDAC può essere installato su qualsiasi tipo di macchinario di qualsiasi costruttore per aumentare l’efficienza dei processi produttivi e logistici in cui operano i macchinari, intervenendo su sicurezza, manutenzione e localizzazione.

Ottimizzare i processi e apportare valore al business del cliente
Ube Gaspari di Managing Director XPO Italy
Ube Gaspari, Managing Director di XPO Italy, provider di servizi logistici e di trasporto, dichiara: “La rapida crescita dell’e-commerce ha generato nuove sfide nel nostro settore. Ora, il nostro obiettivo è di pensare a nuove soluzioni per gestire al meglio l’esperienza d’acquisto dei consumatori e di servire al meglio i retailer con soluzioni omnicanale. Velocità, trasparenza e tracciabilità sono sempre più importanti nell’esperienza d’acquisto dei consumatori finali”. Quindi, non si tratta solo di essere rapidi, ma anche di essere precisi, con informazioni affidabili da fornire in real time ai clienti e, potenzialmente, ai consumatori finali sullo stato degli ordini. La consegna è sempre più guidata dal consumatore finale e gli operatori della supply chain devono adattarsi alle richieste di modalità di consegna, ai vincoli e alle tempistiche indicate dal cliente. Gaspari sottolinea che, oggi, costruire soluzioni personalizzate sulle esigenze del singolo cliente è fondamentale al fine di ottimizzare i processi e di apportare valore al business del cliente stesso. “In questo scenario, in cui customizzazione e tecnologia la fanno da padrona, i nostri magazzini sono diventati veri e propri hub ad alta innovazione in cui testiamo costantemente le nuove tecnologie e dove l’automazione supporta l’attività di picking a fianco del personale massimizzando precisione, puntualità e velocità di allestimento dell’ordine”.

Tool digitali, big data e trasporto collaborativo
MARCO MORITSCH Country General Manager di Chep Italia
Marco Moritsch, Country General Manager di Chep Italia, fornitore di soluzioni di supply chain per i settori dei beni di consumo, offre un’analisi dello scenario: “Una delle sfide che i player del mercato stanno affrontando è sicuramente quella dell’aumento dei costi di trasporto e della richiesta di consegne sempre più frequenti e ridotte che mettono sotto forte pressione tutta la supply chain e che richiedono soluzioni sempre più innovative. Un altro segnale di modernizzazione è dato dai numerosi operatori del mercato che stanno sempre più accelerando l’automazione dei loro centri distributivi”. Ed è in questo ambito di rapido cambiamento che il pallet pooling di Chep continua a innovare e diventa sempre più strategico, non solo riducendo attività e costi collegati alla gestione del parco pallet, ma anche “garantendo la corretta qualità del pallet per la gestione di processi sempre più automatizzati e generando massima efficienza attraverso progetti specifici che determinano sinergie in ambito trasporti”. Chep ha sviluppato un portafoglio di soluzioni che risponde alle differenti esigenze produttive e distributive, proponendo non solo i pallet in legno formato 80x120, ma anche i formati 80x60 e 60x40 in plastica. Queste ultime soluzioni, le “Chep Last Mile Solutions”, mirano ad accelerare le vendite in store, aumentando la visibilità dei prodotti, velocizzando il replenishment dello scaffale e riducendo l’out of stock. “Sempre in un’ottica di ottimizzazione dei processi logistici, abbiamo lanciato sul mercato il programma di Trasporto Collaborativo”, sottolinea Moritsch, “grazie ai nostri tool digitali e di gestione di big data e attraverso partnership neutrali con i nostri clienti, rivenditori ed LSP (Logistics Service Provider), offriamo soluzioni per rendere sempre più efficienti i trasporti creando collaborazioni tra i diversi player del mercato e riducendo i chilometri percorsi a vuoto”. I risultati sono interessanti: un totale di 5,5 milioni di chilometri “vuoti” sono stati evitati in Europa nel corso dell’ultimo anno e 5.700 tonnellate di emissioni di CO2 non sono state liberate nell’atmosfera proprio grazie a tale programma.

Immobili logistici all’avanguardia ed eco-friendly
Jean Luc Saporito Managing Director of P3 Italy
Jean-Luc Saporito, Managing Director di P3 Logistic Parks Italy, società specializzata in investimenti a lungo termine, sviluppo, acquisizione e gestione di immobili a uso logistico, dichiara che, attualmente, le principali esigenze per chi si occupa di processi logistici sono ascrivibili alle specificità dell’immobile, poiché queste influenzano enormemente le prestazioni di costo e di servizio dell’impresa: “Il principale focus degli operatori logistici, in questo momento, è orientato al contenimento e abbattimento dei costi, sia in termini di utenze e sia in termini di efficientamento del processo logistico. Immobili con altezze sotto trave di 12 metri e ampi truck yard consentono a chi si occupa di processi logistici di ottimizzarne la gestione”. Non di secondaria rilevanza è l’esigenza di localizzazioni strategiche degli immobili dal punto di vista operativo, con prossimità alle principali arterie autostradali e ai principali mercati finali di distribuzione. “In generale”, afferma Saporito, “l’evoluzione della logistica segue la tendenza legata alla necessità di magazzini di Classe A, con una grande attenzione all’impiego di tecnologie ecosostenibili”. Una recente soluzione targata P3 a supporto nella logistica è stata la consegna, in tempistiche prestabilite, del nuovo magazzino BTS (Build-to-Suit) di 30.000 metri quadri presso il Parco Logistico P3 di Sala Bolognese, ad Automobili Lamborghini e a Ducati Motor Holding. Per rispondere alle esigenze di localizzazione strategica, il Parco è stato sviluppato in prossimità delle principali infrastrutture viabilistiche e dei principali centri manifatturieri quali Philip Morris, Faac, Acma, Lamborghini e Ducati. In linea con le attuali esigenze degli operatori logistici e con le specificità di tutti i nuovi progetti BTS di P3, la struttura realizzata utilizza diverse tecnologie ecosostenibili, quali illuminazione LED, isolamento termico e pannelli solari sul tetto in grado di riscaldare l’acqua negli uffici e di alimentare i sistemi di riscaldamento e di raffreddamento. Inoltre, viene utilizzata acqua di pozzo per l’irrigazione.

Soluzioni efficienti e dal basso impatto ambientale
Albino Quaglia Presidente di Palletways Italia 
“Se, in passato, i player della logistica erano soprattutto impegnati a fornire servizi di consegna rapidi e facilmente tracciabili, oggi, si trovano a far fronte al boom dell’e-commerce”, dichiara Albino Quaglia, Presidente di Palletways Italia, operatore specializzato in trasporto merci su pallet, “Supportare i clienti nelle attività di vendita on line, canale sempre più utilizzato anche dal mondo B-to-B, è imprescindibile. Palletways ha sviluppato delle soluzioni che integrano le API di Palletways nel sistema informatico di alcuni clienti, grazie alle quali la spedizione parte direttamente all’inserimento dell’ordine. Inoltre, una conseguenza non trascurabile dell’affermarsi dell’acquisto on line dei prodotti è la crescente preoccupazione dei clienti per l’impatto ambientale di questa nuova modalità di fare acquisti. Per rispondere a questa legittima preoccupazione, oltre ad aver acquisito la certificazione ISO 14001 nel 2017 e avviato una partnership con Treedom per compensare le emissioni di CO2 mediante la messa a dimora di nuovi alberi, abbiamo iniziato ad introdurre veicoli elettrici nella nostra flotta”. Palletways ha iniziato tale percorso con un progetto pilota, lo scorso Marzo, introducendo due veicoli elettrici per la consegna delle merci nella ZTL della città di Bologna: “Siamo consapevoli che il nostro servizio, nato per gestire in espresso le consegne di piccole partite di merce pallettizzata, sta conquistando sempre di più anche clienti che hanno bisogno di consegnare nei centri storici, come ristoranti, enoteche e, con l’espansione dell’e-commerce, anche privati. Grazie all’utilizzo dei mezzi elettrici, i veicoli Nissan NT400 3.5, Palletways garantirà le consegne nel centro storico del capoluogo emiliano non più in fasce orarie limitate, mantenendo alto il livello del servizio nel rispetto degli standard di sostenibilità e di qualità di vita dei cittadini. Ed è in programma l’estensione dell’utilizzo di veicoli elettrici nelle principali città Italiane con centri storici in ZTL.

Innovazione per una reverse logistics efficiente
Fabrizio Pareschi Industry Marketing Senior Manager Retail di Datalogic
Fabrizio Pareschi, Industry Marketing Senior Manager Retail di Datalogic, società specializzata in lettori di codici a barre, mobile computer, sensori, sistemi di visione e marcatura laser, delinea le principali esigenze di chi si occupa di processi logistici: “Pur con forti distinzioni merceologiche tra Food e Non Food, oggi, esiste una generale spinta all’integrazione dell’e-commerce presso i retailer fisici. Secondo le statistiche più accreditate, le vendite hanno ancora luogo principalmente in negozio (soprattutto se consideriamo il segmento Food), ma i tassi di crescita sono decisamente diversi a favore della porzione e-commerce. Questo porta i retailer a evolvere l’attuale soluzione di fulfillment presso i centri logistici per poter supportare sia lo stock dei negozi sia gli ordini on line. Ne deriva una crescente richiesta di soluzioni che garantiscano la correttezza della shipping list, a causa dell’aumentata complessità dovuta a volumi crescenti e ordini più frazionati”. Oltre alle consolidate soluzioni basate sugli scanner industriali con tecnologia lineare o imager, Datalogic ha lanciato uno strumento che sta promuovendo con crescente interesse in ambito logistico: si tratta del “portal scanner” automatico, derivato dal Jade X7 per il punto cassa. Il portal scanner Jade X7 è un dispositivo di raccolta dati unico, che consente ai clienti di posizionare la merce sul nastro trasportatore e senza la necessità di un orientamento corretto. La merce passa sotto un arco dotato di tecnologia imaging avanzata, la quale è sia in grado leggere i codici a barre che di eseguire il riconoscimento visuale degli oggetti. “Il Jade X7 è la soluzione ottimale per una efficiente reverse logistics”, sottolinea Pareschi, “ovvero la gestione dei ritorni da parte del cliente che, specialmente nelle vendite on line Fashion, sta diventando un elemento strategico per l’ottimizzazione della logistica del retailer”.

Soluzioni efficienti e agili da utilizzare
Divisione Marketing Communications di Jungheinrich Italiana Srl
Per la Divisione Marketing & Communications di Jungheinrich Italiana Srl, società specializzata nella vendita, nel noleggio e nell’assistenza di carrelli elevatori, chi si trova a gestire la complessità degli attuali processi logistici ha bisogno, in primo luogo, di trovare le giuste soluzioni: oltre a essere rapide da implementare, a basso impatto economico e organizzativo, devono essere flessibili in modo da consentire all’azienda di modificare i processi al variare delle condizioni di mercato e, quindi, delle esigenze logistiche. “Allo stesso tempo”, sottolinea la Divisione Marketing & Communications della società, “è importante che consentano un risparmio sui costi e che, quindi, in un certo senso, siano più produttive. In secondo luogo, è importante poter contare su fornitori che sappiano anche ascoltare e comprendere i problemi del cliente. Infine, non meno importante,  trovare il modo giusto per far lavorare in sincronia le diverse soluzioni offerte da diversi fornitori”. Jungheinrich ha due focus principali diretti a garantire efficienza ai suoi clienti: la tecnologia agli ioni di litio e l’automazione. In particolare, in relazione al primo, nel 2018, Jungheinrich ha lanciato sul mercato l’ETV 216i, il primo elevatore a montante retrattile nato con la tecnologia agli ioni di litio integrata. Nel progettarlo, Jungheinrich ha messo a frutto alcuni dei principali vantaggi offerti da tale tecnologia: la piena potenza e l’ingombro ridotto per garantire un significativo aumento della produttività, un design rivoluzionario e compatto e, infine, una ergonomia migliorativa. “Il risultato è un carrello particolarmente agile e performante”. Inoltre, ETV 216i offre al conducente piena libertà di movimento e visibilità a 360 gradi che si traducono in un’eccezionale facilità d’uso e nella massima sicurezza di lavoro. La tecnologia agli ioni di litio elimina totalmente la necessità delle sale di ricarica e delle onerose manutenzioni, assicura prestazioni superiori e una maggiore disponibilità: i brevissimi intervalli di ricarica consentono di utilizzare il veicolo 24/7. “La tecnologia acido-piombo ha limiti evidenti ed è ormai obsoleta, il presente e il futuro dell’energia sono al litio”, dichiarano da Jungheinrich, “e ETV 216i è il pioniere di quello che potrà essere il magazzino di domani”.

Soluzioni tra logistica, punto vendita ed e-commerce
Guido Madella di KFI
Guido Madella, Business Development Manager di KFI, player specializzato nell'implementazione di soluzioni integrate per la tracciabilità e la codifica prodotti per la gestione di tutte le fasi della supply chain, ritiene che la crescita sia dell’e-commerce che delle aspettative del cliente siano i trigger che spingono la logistica verso un’evoluzione: “Il consumatore di oggi si aspetta diverse opzioni di consegna e tempi sempre più brevi. Per rispondere a queste esigenze la logistica deve investire in risorse (persone e tecnologie) per rendere efficienti i processi operativi nel centro distributivo”. “In secondo luogo”, aggiunge Madella, “deve abbandonare la visione tradizionale della catena di fornitura che prevede l’evasione del 100% degli ordini da un centro logistico e valutare la possibilità di usare i punti vendita come centri logistici di prossimità, garantendo i tempi di resa richiesti (ordine on line e spedizione) e potenzialmente aumentando il sell-out (ordine on line e consegna sul punto vendita con possibilità di cross-selling)”. Quindi, occorre disporre sempre e dovunque di informazioni (stock, prezzi, promozioni, profilo clienti) aggiornate in tempo reale: quindi, “è necessario il supporto della tecnologia che, correttamente collocata e armonizzata con il business, diventa leva fondamentale per il miglioramento dei processi sia nel centro distributivo che nel punto vendita”. Madella sottolinea che un esempio vincente per KFI è Hybrid Shop, la soluzione progettata all’interno della nuova strategia omnichannel di un’azienda fashion, implementata nei punti vendita e proseguita nei centri logistici. La soluzione consente di trasformare i punti vendita in magazzini da cui evadere con rapidità ed efficienza anche gli ordini e-commerce svolgendo in mobilità tutte le operazioni tipiche di un magazzino logistico, dal picking alla spedizione e abilitando tutti i nuovi processi omnicanale. Il plus di Hybrid Shop risiede nel fatto che, oltre a garantire una customer experience migliore, coerente e senza soluzione di continuità per il cliente, offre anche un’opportunità al brand di presidiare mercati remoti o separati da barriere doganali, che per volumi non giustificano ancora la creazione in loco di nuovi centri distributivi.

Soluzioni focalizzate sulle esigenze dei clienti
Paolo Cipriani Sales Manager di LPR Italia
Paolo Cipriani, Sales Manager di LPR Italia, player nel noleggio pallet per il settore dei beni di largo consumo, afferma: “Dovendo gestire i flussi e gli stock, chi segue i processi logistici deve sempre avere sotto controllo il flusso delle merci e rispettare le scadenze di consegna. Il tutto ottimizzando i costi. Per farlo, ha bisogno di pallet di ottima qualità, che non mettano a rischio il flusso di pick-up e handling, nelle quantità richieste e nei giorni prestabiliti. Non solo, ma nelle aziende in cui è forte la stagionalità, la produzione può subire variazioni rispetto alle previsioni ed è il partner logistico che deve rispondere prontamente alle modifiche della sua richiesta, tutti elementi che LPR è in grado di garantire”. Inoltre, Cipriani sottolinea l’esigenza di un’interfaccia intuitiva per la gestione dei dati che consenta di avere a disposizione in qualsiasi momento tutte le informazioni relative a movimento, stoccaggio e ordini dei propri pallet, come la solution MyLPR, sviluppata avvalendosi delle più recenti tecnologie e incentrata sulle esigenze dei clienti. LPR - La Palette Rouge è un’azienda storica, un punto di riferimento del noleggio pallet in Europa dove movimenta oltre 80 milioni di pallet ogni anno di cui 4 milioni in Italia. “Con LPR, che ha sede a Milano”, aggiunge il manager, “si ha costo certo del servizio, semplicità amministrativa (per ogni pallet consegnato viene addebitato al cliente un trip fee tutto compreso) ed eccellenza della qualità del parco pallet. Il tutto garantito da un team di professionisti in grado di fornire soluzioni su misura, dei veri e propri partner capaci di rispondere alle esigenze di ogni singolo cliente con soluzioni semplici, innovative e flessibili”.

Logistica integrata e sicurezza
Loreno Leri Head of Marketing di OM STILL
Loreno Leri, Head of Marketing di OM Still, azienda operante nei settori carrelli elevatori, carrelli, logistica integrata e macchine da magazzino, pone l’accento sulla sicurezza nei processi logistici: “La sicurezza è, ormai, la priorità di tutte le aziende, perché le sempre più stringenti normative in quest’ambito si traducono in investimenti per il rinnovamento degli impianti e dei macchinari. Chi si occupa di logistica deve, quindi, salvaguardare al massimo gli operatori. Per questo, i nostri carrelli offrono sistemi di prevenzione che aumentano la sicurezza in conduzione, come le barre di contenimento laterali in assenza di cabina, dispositivi passivi che devono essere attivati dal conducente come avvisatori acustici ed ottici, telecamere e puntatori laser fino ai sistemi attivi, che interagiscono direttamente con la macchina come i sistemi per il rilevamento ostacoli e la riduzione della velocità in condizioni particolari”. Leri sottolinea che OM Still, di recente, ha completamente rinnovato l’RX 20, uno dei carrelli più apprezzati con oltre 80.000 esemplari prodotti nel tempo. La nuova gamma di carrelli elettrici è composta da 13 nuovi modelli, 7 dei quali a 3 ruote e 6 a 4 ruote, con portate comprese tra 1,4 e 2 tonnellate. Alimentati da potenti motori trifase incapsulati esenti da manutenzione, i nuovi RX 20 offrono le stesse performance di un carrello termico e la migliore autonomia della loro classe: infatti, possono operare 24 ore su 24 con una breve ricarica intermedia. Oltre a ciò, grazie allo speciale vano batteria duale, sono in grado di supportare un range estremamente ampio di batterie. Grazie a queste caratteristiche, il nuovo RX 20 è stato giudicato “Best Truck of the Year” agli IFOY Awards 2018.

Una logistica valorizzata da dati aggiornati
Germana Carriero Product Marketing Manager di TESISQUARE
Germana Carriero, Product Marketing Manager di TESISQUARE, player tecnologico specializzato nella progettazione e implementazione di ecosistemi digitali collaborativi, illustra le principali esigenze di chi si occupa di processi logistici: “Governare il trade-off tra offrire un elevato livello di servizio al cliente finale e il controllo dei costi logistici continua ad essere uno degli obiettivi dei supply chain manager; la sfida attuale risiede nel governo in un contesto sempre più complesso e frammentato, caratterizzato dalla necessità dell’adozione di una visione omnicanale che richiede una maggiore armonizzazione e interconnessione dei canali on line e off line”. Quindi, l’esigenza consiste nella capacità di raccogliere e di analizzare dati provenienti da fonti eterogene e in formati diversi, strutturati e non strutturati, per disporre di informazioni utili. “La visibilità diventa un prerequisito strategico per orchestrare i processi al fine di migliorare non soltanto la reattività nella gestione di eventi, non previsti o prevedibili”, aggiunge Carriero, “ma anche la fluidità della collaborazione nel network di business”. La più recente novità lanciata dall’azienda riguarda la TESISQUARE Platform 6.0, rilasciata nel mese di maggio 2018: si è arricchita della nuova suite software “TESI Control Tower”, potente strumento di sintesi e governo del processo che raccoglie e sistematizza i dati transazionali. Le informazioni sono disponibili e consultabili in forma visuale tramite dashboard, con funzionalità di drill-down e accesso nativo e diretto ai dati dei processi operativi ed esecutivi, mappe e grafici, in grado di evidenziare anomalie, problemi e trend, fornendo informazioni facili da interpretare e orientate a migliorare le performance di conduzione del business.

Un portale per la gestione dei processi logistici
Andrea Sacchi Customer Solution Manager di NUMBER 1 Logistics Group
Andrea Sacchi, Customer Solution Manager di Number1 Logistics Group, player specializzato nella fornitura di servizi logistici integrati nel mondo grocery, delinea il contesto odierno e l’approccio al mercato: “Nello scenario attuale, un operatore logistico che vuole essere tale e ricercare partnership basate su un approccio di strategic contract logistics deve focalizzarsi sull’innovazione e sulla digitalizzazione dei processi operativi. Number1 ha come priorità strategica quella di investire in modo continuativo in innovazione, nonostante i margini tipici del settore in cui operiamo (Ebitda pari a circa il 3%) vanno in senso opposto a questa iniziativa”. Poi, Sacchi aggiunge: “Infatti, in questi ultimi anni, abbiamo concretizzato diversi progetti in questo senso, tra cui l’attivazione della prima linea robotizzata con braccia antropomorfe per l’allestimento e il riempimento degli espositori destinati alla GDO, servizi di advanced customer service, la segnacollatura dei prodotti che vengono trasferiti in modalità massiva ai transit point regionali ed altre ancora”. L’ultima solution targata Number1 a supporto della logistica è stata attivata all’interno del panel di progetti di innovazione ed è strettamente legata al mondo del digital: si tratta del rilascio ai clienti del nuovo Customer Portal Number1, che racchiude in un unico ambiente gli ambienti relativi al track&trace, alla consultazione di DDT, ai cambi stato di prodotto automatici, alle interrogazioni sull’inventory e sulla tracciabilità delle consegne, alla gestione del ticketing. “In particolare, all’interno del track&trace, c’è la possibilità di consultare in real time i dati che sono raccolti tramite una nuova app mobile che tutti i nostri trasportatori della flotta diretta utilizzano e con la quale registrano l’esito della consegna, documentando in caso di anomalie i DDT con le riserve”.

Etichette elettroniche per la supply chain
Alessio Gruffè General Manager di SES imagotag
Alessio Gruffè, General Manager di SES-imagotag, fornitore di soluzioni per l’etichettatura elettronica da scaffale e la segnaletica digitale, dichiara: “In ambito logistico, la segnaletica digitale tramite etichette elettroniche è in grado di aggiungere valore a qualsiasi tipo di operazione in un processo di produzione: permette di visualizzare avvisi, informazioni o metriche su cestini, scaffali o macchine e, allo stesso tempo, abilitare la comunicazione diretta ai sistemi di ordini o avvisi di sicurezza mediante pulsanti integrati”. “Nello specifico”, aggiunge Gruffè, “stiamo parlando di azioni di kitting per linee di produzione e assemblaggio, picking assistito, preparazione degli ordini in tempo reale con indicazione visiva (display) e luminosa (flash led multicolore)”. In particolare, il sistema pick/put to light realizzato con etichette elettroniche Vusion beneficia della più reattiva connessione wireless disponibile sul mercato, con tempi di risposta “sub one second”: il sistema targato SES-imagotag è basato su access point intelligenti ed è in grado di garantire elevata flessibilità nella gestione delle comunicazioni contemporanee per un grande numero di etichette elettroniche dotate di display e-paper e flash led RGB. In merito, il General Manager sottolinea: “Abbiamo dimostrato con i fatti il valore aggiunto delle etichette elettroniche Vusion con l’integrazione in sistemi particolarmente complessi, dove le tempistiche operative richiedono comunicazioni visive entro 1-2 secondi al massimo”. SES-imagotag, player presente e attivo anche nella logistica degli ambiti automotive, material handling, pick-to-light e put-to-light, mira a sviluppare nuove applicazioni intensive.

Marco Mancinelli